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Il Palermo dei record non si ferma più. Dopo aver battuto il Cittadella con un 2-0 che vale il più 17 sulla seconda in classifica, l'Empoli, la squadra di Zamparini punta al record assoluto di punti in serie B, che  appartiene alla Juventus (nella stagione 2006/2007 arrivò 94 punti sul campo, diventati poi 85 a causa della penalizzazione. Oltre alla Vecchia Signora, ci sono Chievo e Sassuolo da inseguire, sempre a 85). Con in tasca la serie di vittorie esterne più lunga della storia cadetta, 12 volte urrà lontano dal Barbera, la squadra di Iachini non vuole di certo fermarsi sul più bello. Lo spiega il responsabile dell'area tecnica Giorgio Perinetti a calciomercato.com:

Direttore, che cavalcata!
Sì, è stata molto esaltante. Abbiamo saldato il debito con i tifosi e la società ha mantenuto la promessa fatta, ovvero il ritorno immediato in serie A.

Cosa è cambiato da Gattuso a Iachini?
È stata una stagione particolare, Gattuso aveva portato entusiasmo, lavorando sul carattere, sulle motivazioni. Ha fatto un ottimo lavoro, ma ha pagato i cattivi risultati. E' stato un po' sfortunato e la società ha deciso di intraprendere un'altra via. Penso che il lavoro di Iachini sia sotto gli occhi di tutti, ha dato la svolta, trovando una squadra pronta fisicamente e mentalmente, che aveva bisogno di essere solo spronata.

Quel è stata la svolta?
Nessuna partita in particolare, c'è stato un momento in cui la squadra ha avuto una presa di coscienza dei propri mezzi. Tutti hanno lavorato nella stessa direzione per cancellare la retrocessione. Siamo una  squadra giovane, la  terza di serie B, coesa e unita, che ha sempre voglia di stupire.
Come va con Zamparini?
Con Zamparini va benissimo, ha una grande esperienza, conosce il calcio e, anche se non è costantemente presente, tifa come uno della curva. Ci tiene davvero ed è per quello che a volte agisce di impulso. Ci sentiamo sempre, non vede le partite perché soffre, ma quando ci siamo avvicinati al traguardo era contento e tranquillo.

Cosa cambia dalla B Alla A?
I campionati sono diversi, in serie A dovremo fare scelte mirate per competere con le altre squadre. Lo staff tecnico è tutto confermato, per quello dirigenziale stiamolavorando.

E il mercato?
Non vogliamo cedere nessuno, non lo abbiamo fatto lo scorso anno e non lo faremo quest'anno. 

Hernandez ha possibilità di andare a Roma?
Hernandez è l'unico giocatore che possiamo cedere, piace a molte squadre, faremo le giuste valutazioni. La Roma è un top club, se arriverà un'offerta ufficiale parleremo con il giocatore e prenderemo una decisione. Credo sia difficile che rimanga, un giocatore del suo valore ha sempre proposte.