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Antonio Conte e l'Inter vivono un momento di confronto. Perché la priorità di tutti è arrivare alla conclusione della stagione nel migliore dei modi, posizione in classifica ed Europa League da tutelare. Ma già al termine del campionato, i vertici dell'Inter si riuniranno con l'allenatore per valutare come proseguire sulla stessa strada senza crepe, fratture e problemi. Senza tensioni, per quanto possibile. Quello che emerge dall'Inter è la forte posizione da parte della proprietà e del presidente Steven Zhang che non intende esonerare Conte e cambiare progetto tecnico per l'ennesima volta: priorità alla conferma e alla stabilità.

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LO SCENARIO - Per andare avanti insieme però servirà confrontarsi sugli investimenti sul mercato, dove spendere e quanto, per quale tipo di giocatori. Conte esige un profondo cambiamento della rosa, Zhang vuole trattenerlo alla guida e non valuta l'ipotesi esonero. Dunque, se l'Inter cambiasse allenatore sarebbe solo per volontà di Conte di fare un passo indietro e non tramite un esonero che oggi non è contemplato dai dirigenti. Fin qui non si è arrivati al punto di rottura e lo scenario dell'addio rimane lontano, ma certamente è un momento di discussione e dialogo per capire come programmare l'Inter del futuro. Suning e Conte la vogliono vincente, le modalità per raggiungere i risultati solo il vero punto cardine. Presto l'allenatore e la dirigenza scenderanno nel dettaglio per capire come programmare l'Inter 2020/2021, prima c'è da finire bene il campionato. Con priorità ad andare avanti insieme, Zhang è sicuro che sia la soluzione migliore a meno di divergenze impossibili da superare.