Commenta per primo

"Vogliamo ringraziare il nostro primo cittadino, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Gianluigi Buffon "omaggia" Giorgio Napolitano. "E' anche il nostro primo tifoso, e speriamo di ricambiare i suoi messaggi di serenità e di apprezzamento sul campo". Il portiere azzurro parla anche dell'eventualità dei calci di rigore contro l'Inghilterra. "Tre volte mi è capitato di decidere una partita ai rigori, due volte ho vinto e una ho perso: per le coronarie, sarebbe meglio chiudere prima la partita con l'Inghilterra".

"Cassano è un valore aggiunto, anche come leader. Mi piace la sua sana follia e il suo modo stravagante o forte nell’esprimersi o nel rapportarsi nello spogliatoio. Ha doti di leadership importanti, che magari neanche conosce, alcune volte si sottovaluta troppo sotto questo aspetto".

"Ho detto che non penso di vincere l'Europqo, perché se avessi detto il contrario sarei da ricoverare e sarei stato presuntuoso. La Spagna è nettamente più forte e poi c’è la Germania, mentre con l’Inghilterra ce la giochiamo alla pari. Decideranno gli episodi, per andare avanti servirà qualcosa di più di quello dato finora. Rigori? Sarebbe meglio chiudere la pratica prima".

"L'Inghilterra la ricordo per Italia ’90, per le qualificazioni Mondiali, e per due amichevoli, ma sarà la mia prima grande partita contro di loro. L’Italia ha una qualità-difetto: mette in equilibrio partite con squadre più deboli e più forti. In questo caso le percentuali di vittoria sono al 50%, sarà una partita equilibratissima, gli episodi faranno la differenza. Sia noi che loro vogliamo riprenderci un po’ di prestigio. Rooney? E’ un trascinatore. Con lui, Terry, Gerrard e Cole hanno gente che sa come si vince".