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Juventus e Benfica si incontrano a Torino per la semifinale di ritorno dell'Europa League: una settimana fa i portoghesi hanno superato la squadra allenata da Antonio Conte per 2-1.
Finisce 0-0 allo Juventus Stadium (Diego Armando Maradona presente in tribuna, LEGGI QUI) con i bianconeri che dominano la partita ma non riescono a sbloccare il match nonostante il Benfica chiuda la gara in 9 uomini. I portoghesi approdano alla finale di Europa League per il secondo anno consecutivo: troveranno il Siviglia.
A partita conclusa, secondo quanto rivelato da Sky Sport, le due squadre sarebbero venute a contatto all'interno del tunnel: solo l'intervento di alcuni dirigenti (tra cui Nedved della Juventus e Rui Costa del Benfica) avrebbe riportato la situazione alla normalità.

PRIMO TEMPO - La Juventus parte subito all'attacco: ci prova Pirlo da fuori area, Oblak devìa in angolo. Sono i bianconeri a fare la partita: Vidal tenta un pallonetto con il destro ma la sferta termina oltre la traversa. Il Benfica difende bene e cerca di ripartire in contropiede, senza però creare grossi disturbi alla difesa di Antonio Conte. Al 25' è la volta di Tevez: l'argentino tenta la girata su sponda di Llorente ma la conclusione finisce fuori dallo specchio della porta. La Juventus domina la gara: sfiorano il vantaggio prima Vidal poi Bonucci, entrambi di testa. Proprio allo scadere ancora il cileno in tuffo mette i brividi a Oblak: la palla viene salvata sulla linea da Luisao.

SECONDO TEMPO - La ripresa ha inizio con il Benfica subito pericoloso con Rodrigo che sfrutta al meglio la lunga rimessa di Siqueira, tirando quasi un rigore in movimento: il pallone però finisce alto. La Juventus deve aspettare il 62' per farsi rivedere dalla parti della porta avversaria: una punizione velenosa di Pirlo viene parata da Oblak. I bianconeri protestano per un fallo di mani in area di Markovic su colpo di testa di Llorente, non visto dall'arbitro: Clattenburg però valuta bene, pochi istanti dopo, un brutto intervento a centrocampo di Perez che, già ammonito, viene espulso. La Juventus resta in superiorità numerica. Conte ci crede: inserisce Giovinco per Bonucci a 18' dalla fine. Al' 80' è clamoroso l'errore di Lichtsteiner che manca l'aggancio, su splendido lancio di Marchisio (subentrato a Vidal), a pochi passi dalla porta avversaria. Passa appena un minuto e Osvaldo (entrato al posto di Llorente) si vede annullare un gol: Pogba, autore dell'assist, è davanti tutta la linea dei difensori del Benfica al momento del lancio di Pirlo. Nel finale succede di tutto: vengono espulsi dalla panchina sia Vucinic che Markovic (uscito per lasciare il posto a Sulejmani) per una rissa sfiorata fuori dal campo. La Juventus sfiora il gol con un colpo di testa di Caceres a recupero ormai scaduto e con il Benfica rimasto in 9 (si fa male Garay che abbandona il campo a sostituzioni esaurite). Finisce 0-0: in finale ci va il Benfica.

Il tabellino della gara:

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci (28' st Giovinco), Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (34' st Marchisio), Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente (33' st Osvaldo). A disp.: Storari, Barzagli, Padoin, Vucinic. All.: Conte
Benfica (4-2-3-1): Oblak; Pereira, Luisao, Garay, Siqueira; Amorim, Perez; Markovic (41' st Sulejmani), Rodrigo (24' st Almeida), Gaitan (31' st Salvio); Lima. A disp.: Artur, Jardel, Cavaleiro, Cardozo. All.: Jorge Jesus

Arbitro: Clattenburg (Ing)

Ammoniti: Asamoah (J), Rodrigo, Perez, Oblak, Salvio (B)
Espulsi: Perez, Markovic (B), Vucinic (J)