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La nuova era di Dan Friedkin in casa Roma - a poche ore di distanza dalla firma del contratto preliminare per rilevare il club da James Pallotta - non parte col piede giusto. O, se preferite, si chiude nel modo peggiore l'avventura del suo predecessore statunitense. La squadra di Paulo Fonseca è infatti fuori dall'Europa League dopo la sconfitta per 2-0 per mano del Siviglia che archivia le ultime speranze giallorosse di portare a casa un trofeo e conquistare un posto nella prossima Champions League. Troppo più forti gli andalusi - vincitori in 5 occasioni della competizione . che capitalizzano una grande prova soprattutto nel primo tempo e i gravi errori di Pau Lopez e Ibanez, che propiziano le reti di Reguilòn ed En-Nesyri.

A conferma della superiorità espressa dalla formazione di Lopetegui, in cui brilla l'ex Genoa e Milan Ocampos (meno convincente la prova dell'altro ex rossonero Suso), anche le traverse colpite da Koundé e Banega e il gol annullato per un leggero fuorigioco allo stesso Koundé. La Roma, nella quale delude Zaniolo - partito titolare al posto di Pellegrini - non calcia praticamente mai in porta e crea gli unici pericoli al portiere avversario con Dzeko e Mkhitaryan. Troppo poco per strappare il pass per la Final Eight di Europa League e la stagione giallorossa si conclude qui, con l'espulsione nel finale di Mancini a rendere ancora più amara la notte di Duisburg.



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