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Una decisione a sorpresa. A poche ore dalla presentazione del definitivo piano all'Uefa per gli Europei estivi, il governo italiano ha dato il suo sì per l'ingresso del pubblico degli stadi. Una svolta inaspettata, una comunicazione ufficiale in risposta alla posizione del presidente Uefa Ceferin, che più volte aveva annunciato la riorganizzazione logistica della competizione nel caso in cui alcuni stati (12 in totale) non avessero assicurato la presenza, almeno parziale, degli spettatori negli impianti. 

L'OK DI SPERANZA - Nel pomeriggio, il governo ha comunicato alla FIGC la propria disponibilità per la presenza di pubblico allo stadio Olimpico tramite una lettera del ministro della Salute, Roberto Speranza, a Gabriele Gravina. La palla passa ora al Cts, che dovrà "chiarire i protocolli che consentano di svolgere in sicurezza gli eventi".
IL COMMENTO DI GRAVINA - Tramite il sito della Federcalcio, il presidente Gravina commenta: "La disponibilità acquisita dal Governo italiano è un ottimo risultato che fa bene al Paese, non solo al calcio. Ringrazio in particolare il Ministro della Salute Roberto Speranza perché ci ha comunicato di aver dato incarico al CTS di individuare le migliori soluzioni che consentiranno la presenza di pubblico allo stadio Olimpico di Roma nel mese di giugno in occasione del prossimo campionato Europeo. In un momento tanto complesso, è stata comunque manifestata chiaramente la volontà di veder confermata la presenza italiana a questo grande evento, dando fiducia alla FIGC. Collaboreremo in maniera sinergica con la Sottosegretaria Valentina Vezzali che ci sta accompagnando in questo percorso. Ci è stato inviato un segnale in forte prospettiva sulla ripresa che noi trasferiremo prontamente alla UEFA".