47

Si dedica allo studio dei fatturati dei club di Serie A, l'inchiesta lanciata dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Dopo l'annuncio dato da Florentino Perez di un Real Madrid leader nel mondo con 603 milioni di euro di incassi, nel massimo campionato italiano non si riesce ancora a sfondare quota 300.

JUVE LEADER - Guida la classifica la Juventus, con un ricavo che si attesta fra i 270 e i 280 milioni derivati principalmente da diritti tv nazionali, botteghino e area commerciale piuttosto stabili nelle ultime giornate. Lo scossone verso l'alto può arrivare solo grazie agli introiti derivanti dalla Champions League. Se Allegri riuscirà a portare il club oltre la fase a gironi il budget già arrivato a quota 50 milioni con la sola qualificazione diretta aumenterà verticalmente. Se a questo si aggiungono i nuovi contratti di sponsorship, come quello sottoscritto con Adidas che garantirà 15 milioni extra al club bianconero, la forbice con gli altri club di A si farà ancora più ampio.

MILANO BIFRONTE - La Champions League quest'anno non ha casa a Milano e si sa, mancare la massima competizione europea è tutt'altro che un bene. Il fatturato dell'Inter, in questi tre anni di assenza è crollato dai 251 ai 170 della scorsa stagione, ma l'arrivo di Erick Thohir sta facendo segnare l'inizio di un nuovo ciclo e grazie alle nuove direttive commerciali, l'Inter è risalita intorno a quota 190 milioni. Una quota che il Milan potrebbe raggiungere presto se mancherà anche in questa stagione l'accesso in Champions. Il fatturato dei rossoneri è infatti in calo e si attesterà fra i 200 e i 210 milioni (comunque seconda in graduatoria).

SALE LA ROMA CROLLA IL NAPOLI - Chi fa segnare un importante passo avanti nei guadagni è, guardacaso, la squadra che per la prima volta negli ultimi anni ha centrato la Champions League. Si tratta della Roma che con i 50 milioni derivanti dalla coppa europea balza da un fatturato da 125 milioni di euro a quello, previsto di 175-180. Il flop con l'Athletic Bilbao, invece costringerà il Napoli a rivedere in negativo le proprie previsioni attestandole fra i 120 e i 130 milioni con un calo verticale degli abbonamenti che preoccupa il presidente De Laurentiis. 

VERONA POSITIVO, MIRACOLO EMPOLI - Se la 'borghesia' del calcio tiene stabili i propri introiti, spostati di poco dalla partecipazione o meno all'Europa League, chi ha saputo far bene negli ultimi anni è il Verona del ds Sean Sogliano. Quattro anni fa il club veneto era in lega pro, oggi fra plusvalenze derivate dalla cessione dei giocatori, nuovi contratti commerciali e uno store dedicato arriva a toccare i 50 milioni di fatturato. Una cifra doppia rispetto a quella prevista per l'Empoli di Corsi che se dovesse riuscire a centrare la salvezza sicuramente supererà l'anno prossimo le previsioni da ultima della classe che la vedono attestarsi fra i 25 e i 30 milioni di fatturato,