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Vincenzo Guerini è il nuovo team manager della Fiorentina. Per l'ex tecnico dell'Ancona è un gradito ritorno a Firenze, quasi inaspettato. Mediano forte e generoso degli anni settanta strappato al calcio troppo presto per un brutto incidente automobilistico, ha indossato per poche stagioni la casacca viola, ma è molto amato dai tifosi che lo anno, a distanza di anni, riabbracciato con affetto: 'Per me è stato come ritornare a casa - ha detto il 'baffo' bresciano -, quando la società mi ha contattato pensavo fosse un sogno. Mai e poi mai avrei pensato di ricoprire questo incarico a Firenze'.

Dopo una vita trascorsa nel calcio da allenatore, con che stimoli affronta questa avventura?
'In tanti anni credo di aver acquisito la giusta esperienza. Credo molto nel progetto viola e farò di tutto per essere d'aiuto a Mihajlovic'.

Lo sa che in alcuni atteggiamenti Mihajlovic le assomiglia parecchio?
'Sono d'accordo, in alcune situazioni può apparire burbero proprio come ero io qualche anno fa. Posso garantirvi però che Sinisa è una persona molto diversa da quello che può sembrare. In questo periodo ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo, è un ragazzo generoso e disponibile'.

Proprio come Vincenzo Guerini...
'L'esperienza aiuta sempre. Ad esempio a Sky ho vissuto un periodo straordinario, sono stato messo nelle condizioni di capire cosa significa osservare il calcio da un punto di vista diverso da come lo conoscevo io'.

Dopo l'esperienza televisiva, che tipo di calcio ha ritrovato?
'E' un calcio completamente diverso da come lo avevo lasciato io dieci anni fa. Ho fatto bene a smettere, oggi non mi ci ritroverei più. Una volta si partiva per il ritiro con uno staff tecnico risicato, oggi ci sono circa una decina di collaboratori. Tutto è diventato tecnologico e i giocatori sono diventati quasi delle macchine'.

A Firenze è stato accolto molto bene anche se in molti avrebbero voluto rivedere anche Antognoni...
'Preferirei non entrare su questo argomento, sono state già dette molte parole a riguardo. Giancarlo resta sempre un caro amico'.

Parliamo dell'Ancona allora...
'La città l'ho ritrovata più bella del solito. Ho partecipato volentieri all'amichevole con l'Italia Master al Del Conero, ho avuto la possibilità di rivedere tanti cari amici, una serata davvero emozionante. Auguro ai tifosi e alla società di tornare in fretta nel calcio che conta'.

Magari anche grazie al suo aiuto con la Fiorentina il club biancorosso potrebbe instaurare un rapporto di collaborazione...
'L'area tecnica è curata da Corvino, io ho un altro incarico. Per aiutare l'Ancona farei di tutto ma ho molto rispetto dei ruoli'.

Sarebbe bello organizzare un'amichevole...
'Su questo potrei fare qualcosa. Il prossimo anno cercheremo di organizzarla in accordo con le due società'.

(Corriere Adriatico)