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Carismatico e determinato, l'allenatore degli Allievi nazionali della Fiorentina, Federico Guidi, è ormai un personaggio a tutti gli effetti. Eppure Federico Guidi, lazzerettano doc, non si è montato la testa, neppure dopo che la sua squadra è stata seguita dalle telecamere di un docu-reality trasmesso da Mtv per una buona metà della passata stagione. 'Al primo impatto ero diffidente alla presenza costante delle telecamere - spiega l'allenatore gigliato - invece è stata un'esperienza positiva, anche per i ragazzi. Gli operatori si sono inseriti bene, sono anche diventati amici dei ragazzi. Da parte mia mi ero ripromesso di non farmi in alcun modo condizionare, di restare sempre il mister che i ragazzi conoscevano, anche con un microfono in mano'.

Lo sbarco su Mtv, con 'Campioni - Giovani Speranze' è soltanto l'ultimo tassello di questo puzzle complesso di esperienze e conoscenze acquisite, è proprio il caso di dirlo, sul campo. 'L'intero gruppo degli Allievi Nazionali - spiega il mister -, lo stesso che ha partecipato al reality, è stato promosso al completo in Primavera, una grande soddisfazione dalla società'. Ad un certo punto era uscito fuori anche il suo nome come allenatore della Primavera viola. 'Ho ricevuto comunque attestati di stima da parte della società - dice serenamente Guidi - e non nascondo che il sogno nel cassetto sarebbe arrivare ad allenare ad alti livelli e la Primavera sarebbe un ottimo trampolino di lancio'.
 
Nella frazione cerretese lo conoscono praticamente tutti, sin da quando col suo gruppo di amici organizzava i tornei di calcio in paese 'seguitissimi e sentitissimi - ricorda l'allenatore viola - c'era davvero un grande entusiasmo'. Classe 1976, nato il 23 dicembre, Federico Guidi è un giovane allenatore che ha tuttavia già tanta esperienza alle proprie spalle. Dall'esordio nel 1996 sulla panchina della polisportiva Montalbano: 'La prima partita in palestra a Larciano - racconta - con ragazzi del 1990 che allora facevano ancora calcio a 5’. Poi sei stagioni all'Empoli, con l'esordio dei propri ragazzi nel calcio a 11 e la finale nazionale con i giovanissimi, sempre classe 1990, sconfitti poi dal Milan. 
 
Nel 2004 il salto alla società gigliata, dove mister Guidi, coi ragazzi della categoria Giovanissimi Nazionali ha conquistato già un titolo italiano nella stagione 2010-2011 che gli è valso, tra le altre cose, anche un riconoscimento del comune di Cerreto Guidi al merito sportivo. Un legame stretto quello con il proprio paese, tanto da essere ancora oggi tesserato nel Lazzeretto G'old, una delle due squadre amatoriali del paese. 'Sono ancora tesserato a tutti gli effetti - dice il mister degli Allievi nazionali viola - poiché mi fa piacere fare parte di questo bel gruppo, coeso, anche se purtroppo non riesco ad essere mai presente'. Gli impegni lo portano sempre in giro per l'Italia, ma se anche a Cagliari i ragazzini gli chiedono foto ed autografi e a Lazzeretto che scommetterebbero volentieri sul tecnico di casa come il prossimo Andrea Stramaccioni, suo coetaneo, arrivato giovanissimo sulla panchina dell'Inter.
 
(Il Tirreno)