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    Fiorentina-Milan, le pagelle di CM: Rebic non gioca a calcio, Tomori errore gigante. Si salva Maignan

    Fiorentina-Milan, le pagelle di CM: Rebic non gioca a calcio, Tomori errore gigante. Si salva Maignan

    • Daniele Longo e Filippo Caroli
    Fiorentina-Milan 2-1

    FIORENTINA


    Terracciano 7: la prima conclusione ospite arriva oltre la mezz’ora, e si fa trovare pronto. Poi il Milan sale, ma lui dice sempre di no. Ottimo

    Dodò 6: gioca tanto in verticale anche se quando viene puntato va in difficoltà. Ma quando spinge fa male, e disegna l’assist per il raddoppio di Jovic.

    Quarta 6: qualche sbavatura quando l’avversario gli parte alle spalle. Poi cresce di condizione quando la gara lo richiede.

    Igor 7: Gara monumentale del centrale brasiliano che ferma Giroud prima e Ibra poi. Non proprio i primi che passano. Coriaceo

    Biraghi 5,5: forse il meno positivo in una serata da sogno. Qualche calcio da fermo pericoloso, poco altro. (dal 28’ st Ranieri 6: entra nel momento più duro portando fieno in cascina)

    Bonaventura 6,5: detta, come spesso gli capita, i tempi della manovra offensiva. Piedi delicati come pochi ce ne sono in Serie A. (dal 35' st Castrovilli sv)

    Amrabat 7: Rebic e De Ketelaere non fanno vita facile con lui da quelle parti. Ruggisce su tutti i mediani rossoneri uscendo spesso vincitore. (dal 45’ st Barak sv)

    Mandragora 6: gara poco appariscente, ma se Bennacer tocca pochissimi palloni è soprattutto grazie a lui.

    Gonzalez 6,5: continua ad apparire stanco ma si prende la responsabilità di calciare un rigore che pesa come un macigno. E non sbaglia. (dal 45’ st Sottil sv)

    Cabral 6,5: vedersela coi 3 centrali rossoneri non è roba da poco. Lui fa a sportellate facendo ammonire un paio di avversari e dando l’impressione di essere in grande condizione fisica. (dal 34' st Jovic 6,5: entra e segna, difficile chiedere di più a un attaccante)

    Ikoné 6,5: generoso ma spesso impreciso, il meglio lo dà sulla corsa piuttosto che in rifinitura. E infatti brucia Tomori conquistando un rigore preziosissimo.

    All. Italiano 7: ingabbia il Milan proponendo una Fiorentina spregiudicata senza alcun timore reverenziale. I suoi giocano una gara al limite della perfezione tattica. Azzecca il cambio di Jovic. E il gol di Hernandez a tempo scaduto non fa per nulla male.

    MILAN

    Maignan 6,5: almeno 3/4 interventi degni di nota. Evita un passivo più importante al Milan.

    Tomori 4,5: nel primo tempo salva un gol sulla linea ma nel complesso sbaglia tanto sia in fase di impostazione che di posizione lasciando tanto campo a Ikone. Dopo 60 secondi nella ripresa atterra il francese con un intervento tanto goffo quando inutile.

    Thiaw 5,5: un passo indietro netto rispetto alle ultime, ottime prestazioni. Si fa prendere in velocità da Cabral e fa spesso in difficoltà. 

    Kalulu 6: non commette errori evidenti, dalle sue parti la Fiorentina spinge poco. 

    Tonali 5,5: il Milan perde la partita a centrocampo e qualche demerito lo ha anche il numero 8 rossonero.

    Bennacer 6: non è al meglio ma le cose migliori del Milan arrivano sempre dai suoi piedi. Straordinario il lancio con cui mette Giroud davanti a Terracciano. (Dal 21’ st Bakayoko 5: scelta cervellotica di Pioli, il francese sembra un pesce fuor d’acqua)

    Hernandez 6,5: realizza un bel gol allo scadere, ci era andato vicino anche qualche minuto prima. In generale gioca una buona partita.

    Messias 5: letteralmente impalpabile. (Dal 29’ st Saelemaekers sv)

    Rebic 4,5: a volte non sembra nemmeno un giocatore di calcio per la gravità degli errori dal punto di vista tecnico. ( dal 21’ st Origi 5: dovrebbe sfruttare la profondità ma ha le idee piuttosto annebbiate)

    Giroud 6: pericoloso in due circostanze ma trova un grande Terracciano a negargli la gioia del gol. (Dal 21’ st Ibrahimovic 5,5: qualche sponda e poco altro. Al momento non ha molto di più)

    De Ketelaere 5,5: un paio di numeri che testimoniano la bontà tecnica. Ma nel complesso combina ancora troppo poco. (Dal 38’ st Adli sv)

    All. Pioli 5: aveva detto che questa era la partita più importante ma evidentemente non ha trasmesso la stessa motivazione ai suoi ragazzi. Sbaglia le scelte a partita in corso e si fa sorprendere, ancora una volta, da Italiano.

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