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Questa mattina la Gazzetta dello Sport ha voluto sottolineare, riprendendo le parole di Pantaleo Corvino, che Valon Berhami, nonostante il pressing della Juventus, non sarà ceduto.
Behrami incedibile - Proseguiranno la loro unione anche Behrami e la Fiorentina: "Nei momenti di difficoltà i migliori li tratteniamo", ribadisce Corvino di fronte alle avance della Juve.
Con Cerci è invece probabile che si arrivi al divorzio: "Certe voci di trattative alla fine si possono materializzare". Così come è stato con Gilardino: "Abbiamo ceduto un giocatore che forse aveva meno stimoli di Amauri, tra lui e Silva abbiamo incassato dieci milioni senza indebolirci. Ora compreremo se ci saranno occasioni importanti, sulla carta è difficile trovarne più bravi dei nostri. Abbiamo la terza miglior difesa, giocatori ambiti dalle big e giovani che stiamo facendo crescere".

Cedere Cerci e far arrivare un nuovo centrocampista. O magari — ed ecco la mossa a sorpresa — un difensore centrale. Pantaleo Corvino andrà in missione — a Milano — per scrivere la parola fine sul mercato di gennaio che chiude martedì prossimo (ore 19).
Cominciamo dalla mossa a sorpresa. Siamo ancora una volta sull’asse (ormai gettonatissima) Fiorentina-Genoa e ieri Corvino ha avuto un’idea che potrebbe rivelarsi preziosa. Il club rossoblù ha sondato la pista per arrivare a De Silvestri, giocatore che il ds gigliato libererebbe senza troppi problemi. Così, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze del collega Capozucca, Corvino ha risposto che De Silvestri può prendere la strada per Genova, ma in cambio di un altro difensore: il centrale Bovo, giocatore che i rossoblù hanno appena riscattato dal Palermo. Bovo nello schema di Rossi (che fra l’altro conosce molto bene il giocatore) sarebbe il terzo uomo — sulla sinistra — della linea arretrata nel 3-5-2, accanto a Gamberini e Nastasic.

Quindi non si parla più di Cerci? Sbagliato, la trattativa con il Genoa è in fase avanzata (ma non vincolata al discorso relativo ai difensori), anche se rimane da risolvere la questione più importante: quale può essere la contropartita tecnica giusta per arrivare in fretta alle firme? Constant è il giocatore che Corvino continua a chiedere con insistenza, mentre il Genoa spingerebbe più volentieri verso Firenze, Zè Eduardo. Veloso e Jankovic? Se n’è parlato nei giorni scorsi ma in entrambi i casi ci sono delle difficoltà. Corvino aprirà oggi il tavolo ’ufficiale’ con il Genoa con l’obiettivo di risolvere la trattativa in tempi brevi.

Dal Genoa al Cesena, passando per la Sampdoria, le ultime giornate di mercato vedranno la Fiorentina impegnata anche nella direzione di due obiettivi da tenere sotto controllo con attenzione. Di sicuro Munari può essere l’uomo giusto per risolvere una delle due operazioni alle quali Corvino sta lavorando da tempo.
Con il Cesena, ad esempio. Il club bianconero (dopo il via libera dell’Udinese) ha deciso di mettere sul mercato Candreva e la pedina di scambio sarebbe appunto Munari. Scambio alla pari? Può darsi, ma il centrocampista potrebbe rivelarsi prezioso anche per risolvere un’altra situazione. Si parla con insistenza di un nuovo contatto Corvino-Sampdoria per verificare la fattibilità (in extremis) del trasferimento di Palombo in maglia viola. Il capitano blucerchiato era il primo obiettivo per la mediana all’inizio del mercato di gennaio, poi per questioni di ingaggio (che Palombo non voleva abbassarsi) e di contropartite tecniche (alla Samp piaceva soprattutto Ljajic), la situazione si è via via complicata.
Ora però potrebbe arrivare la ’zampata’ (un classico) di Corvino.