"Chiesa? Che sia il giovane più forte in Italia credo sia evidente, lo ha dimostrato anche in Nazionale. Mi piacerebbe rivederlo, ritrovarlo e allenarlo. Il mercato è imprevedibile ed è difficile prendere decisioni quando si arriva a certe cifre". Le parole di Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, su Federico Chiesa aprono ufficialmente all'addio dell'ala classe 1997. Un assist per Juventus Inter, in corsa per assicurarsi il 20enne, autore di un'ottima stagione con la maglia viola ed entrato stabilmente nel giro della Nazionale maggiore.  DUE PRETENDENTI (+1) - Dopo l'addio di Bernardeschi nella passata stagione, finito alla Juventus, la Fiorentina era intenzionata a confermare a tutti i costi Chiesa, chiudendo a una sua cessione nella sessione estiva di mercato. La prospettiva di disputare l'Europa League, in caso di sanzione dell'Uefa al Milan - con l'addio del 20enne che potrebbe finanziare il mercato -, e gli occhi di Juventus Inter, pronte a presentare offerte super per strappare il 20enne alla concorrenza, hanno stravolto il piano della dirigenza viola, che ora valuta l'addio di Chiesa. In pole c'è il club bianconero, disposto a mettere sul piatto 50 milioni più due contropartite tecniche per convincere la Fiorentina a lasciarlo partire; un'offerta monstre per assicurarsi il calciatore della Nazionale, e portarlo alla corte di Massimiliano Allegri. Alle spalle della Juventus c'è l'Inter: i nerazzurri devono fare i conti con il Fair Play Finanziario e potrebbe puntare su alcune contropartite tecniche, tra cui Eder, per battere la concorrenza dei bianconeri. Più defilato il Napoli: Chiesa piace molto a Carlo Ancelotti ma dopo il colpo Verdi dal Bologna può arrivare solamente in caso d'addio di uno tra Callejon e Mertens.