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Per il consueto appuntamento del lunedì con la rubrica Fischietto in gola, l'ex arbitro Massimo Chiesa ha esaminato per noi i fatti più scottanti del weekend calcistico.

Partiamo da Chievo-Inter con il caso del giorno, la testata di Eto'o a Cesar. La terna non ha visto e ora il tutto passa sotto la lente d'ingrandimento della prova tv. Cosa succederà?

Eto'o rischia tre giornata e in questo modo la prova tv diventa inappellabile. La terna colpevolmente non ha visto nulla e questo rende la prova dell'arbitro altamente insufficiente. La partita non era difficile, Rocchi quest'anno ha iniziato molto male, sembrava si fosse ripreso dopo lo stop, ma ieri l'errore è stato enorme.
Cesar dà un colpetto ad Eto'o, non si tratta di un vero e proprio pugno, il giocatore del Chievo andava ammonito, così come Eto'o  già in quell'occasione. La reazione successiva dell'interista poi non è giustificabile. Io dai campioni pretendo di più dal punto di vista comportamentale; è vero che la sua testata non è stata violenta come quella rifilata da Zidane a Materazzi ma la situazione cambia poco, è  un gesto volontario e questo influisce anche sull'equilibrio psichico dei giocatori nerazzurri. Uno come Eto'o che lascia la squadra in un momento difficile senza di lui commette un vero e proprio delitto.


Tante polemiche anche in Fiorentina-Milan. Partiamo con ordine: i viola hanno chiesto il rigore per fallo in area di Nesta su Natali.

Nesta si tuffa e lo spinge un po'. Ad essere estremamente fiscali si poteva fischiare.

Altro episodio dubbio: l'intervento di Zambrotta su Cerci.

E' vero che Zambrotta tocca leggermente il pallone ma il suo è un intervento estremamente pericoloso e scomposto. Calcio di rigore netto.

Il Milan invece ha chiesto il penalty per un fallo di mano di Donadel su cross di Flamini.

La dinamica dell'intervento di Donadel fa deporre a favore della volontarietà. In un'azione normalmente il braccio destro segue la gamba destra, lui invece  prende il pallone con il braccio destro piegato verso sinistra. E' vero che la distanza era poca ma è anche vero che se quel pallone fosse passato chissà cosa sarebbe successo. Per me è calcio di rigore.


Roma-Udinese. Anche qui terna nel pallone. Ci sono due fuorigioco inesistenti segnalati dal guardalinee Grilli su Di Natale e Denis. Poi Orsato espelle Burdisso in un battibecco con Domizzi che invece viene graziato.

La direzione di Orsato è stata insufficiente come la maggior parte delle gare di ieri. Salvo solo Morganti, Rizzoli per certi versi, e De Marco,  anche se personalmente a me De Marco piace poco in termini di personalità.

Tornando a Roma-Udinese, Grilli è da fermare. I suoi sono errori da sottolineare con il blu più che con il rosso. Di Natale viene fermato in posizione regolare, l'attaccante dell'Udinese stava andando diritto in porta e sappiamo bene che Di Natale da quella posizione difficilmente sbaglia. Si era sull'1-0 e la gara poteva cambiare del tutto. Ancora più grave l'annullamento del gol di testa di Denis. Ad occhio il bianconero era per lo meno un metro dietro i difensori. Questo è improponibile perché è vero che Grilli sbaglia ma l'arbitro sulla diagonale poteva vedere. Non getto la croce addosso ad Orsato ma questo è un classico esempio di scarsa collaborazione.

Burdisso è il solito, non è un ottimo difensore e non è neanche  il massimo dell'eleganza. Si fa beccare con un spintone evidentissimo; non è un gesto violento ma estremamente plateale. Essendo già stati richiamati, è giusto il rosso a Burdisso ma anche Domizzi andava ammonito.


In Genoa-Juve forse c'è un rigore per un fallo di Felipe Melo su Rossi.

No, sono d'accordo con Morganti che tra l'altro ha diretto bene una partita difficile. Un plauso alla terna per aver individuato il fallo di mano di Toni. Questo è un esempio di ottima collaborazione in campo. Toni è stato giustamente ammonito perché il fallo di mano non era casuale.

Infine Gava. Cattiva direzione in Lecce-Samp. L'arbitro non ha dato il rigore al Lecce per un fallo di mano di Gastaldello ed ha poi espulso Chevanton per un intervento su Marulingo. Forse il Lecce ha perso un po' le staffe per il rigore non concesso.

Gava ha arbitrato male. Se hai già diretto 50 partite e non riesci a portare a casa una gara come Lecce-Samp senza problemi forse c'è qualcosa che non va a livello tecnico. Il mani di Gastaldello al 37' è assolutamente volontario. E' anche normale che chi subisca un'ingiustizia si innervosisca: Chevanton era da espellere perché l'intervento su Marilungo era un rosso chiaro. E' un provvedimento giusto ma forse generato da un errore dell'arbitro. Queste sono cose che dovrebbero essere prese in considerazione.