Il manto erboso dello stadio Franchi gode di ottima salute. E' quanto è emerso stamani dopo un sopralluogo effettuato da Fabio Minnella, direttore dello stadio, accompagnato da Simone Tofani e da Alberto Lanzi della Cooperativa Agricola Legnaia, che sono tra i consulenti per la realizzazione e il monitoraggio del prato del Franchi. 'Il manto erboso, costantemente curato grazie alla professionalità degli operatori del Comune di Firenze, della direzione dello stadio Franchi con la collaborazione della Cooperativa di Legnaia, in gran parte fornitrice dei prodotti, è in ottime condizioni - hanno affermato Minnella e Tofani -, e possiamo definirlo sicuramente tra i migliori d'Italia'.

'In questi anni si sono verificati dei problemi - ha spiegato Minnella - causati dal substrato completamente in sabbia, che da una parte favorisce nel periodo invernale le ottime caratteristiche di drenaggio, ma dall'altra lo deprime nei periodi estivi a causa di temperature alte e prolungate, causando condizioni di sviluppo di malattie funginee e il diradamento dell'erba. Per limitare questi problemi, nell'ambito di un continuo aggiornamento delle tecniche di coltivazione, è stato introdotto nei periodi di semina primaverile ed autunnale il miscuglio renovator, un mix di tre diverse varietà di loietto, che resiste alle basse e alle alte temperature. Un buon lavoro di semina che ha permesso di presentare, nell'estate 2010, un campo di calcio ottimo già dalle prime gare di campionato'.