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I ladri non si sono fatti mancare niente. Quattro orologi, qualche gioiello e i contanti che hanno rimediato in un cassetto. Questo per lo meno la parte di bottino che ha valore sul mercato. Ma quando hanno aperto l'armadio e hanno visto quelle maglie, non hanno rinunciato a portarsi via qualcosa che aveva ben altro significato affettivo: le maglie regalate da avversari come Cavani e, soprattutto, dell'ex compagno Antonio Cassano. E questo, sommato a tutto il resto, ha lasciato la vittima del furto con l'amaro in bocca: il portiere della Sampdoria Gianluca Curci.

(Il Secolo XIX)