Gattuso sulla sua prossima panchina: 'Italia o estero... brava Salernitana'

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Gennaro Gattuso parla del proprio futuro in panchina. L'allenatore ex Milan e Napoli ha dichiarato a Radio Rai: "In Italia o all'estero? Non so. Le esperienze che ho fatto a Valencia sono stati incredibili, sapevo che avevano dei problemi con una piazza contro la presidenza. Mi piace vedere tutto il calcio, sono uno molto curioso. Mi piace allenare all'estero o in Italia. Devo sentire la fiducia e se si può lavorare nel modo giusto, che non vuol dire in tranquillità. La Serie A negli ultimi due o tre anni è diventata molto competitiva. Non si fa più un calcio che attende, non sono un caso i risultati in Europa. Mi farebbe piacere tornare in Italia, ma vediamo". "La Salernitana? Bisogna fare i complimenti alla società guidata da Iervolino, che è entrata riuscendo subito a incidere. Ci ha messo tanti soldi, sta costruendo un centro sportivo e bisogna dargli i giusti meriti anche per le idee ben chiare. E' una squadra ben costruita, che sta giocando bene con Paulo Sousa, provando a comandare il gioco e sistemando la fase difensiva. Possono fare solo bene".
Gattuso è un allenatore da medio-bassa classifica, quello è il suo livello e li deve puntare. Bologna, Udinese, Sassuolo, Empoli... Ormai sono 10 anni che allena e non ha mai ottenuto risultati degni di nota. Non sa dare continuità alle sue squadre, non sa leggere le partite e si ostina continuamente su calciatori impresentabili. Gode di una certa simpatia da parte di alcuni per via del suo carattere schietto e focoso, ma alla fine i risultati sono quelli che sono.
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