Commenta per primo
E' Domenico Criscito la pietra angolare attorno alla quale Ivan Juric ed Enrico Preziosi vogliono costruire il Genoa 2017-18.

Il laterale napoletano ha già affermato la sua voglia di tornare nel club che l'ha lanciato nel grande calcio ed il Grifone, da parte sua, lo riaccoglierebbe a braccia spalancate.

La dirigenza rossoblù ha già avanzato la propria proposta economica al giocatore, offrendogli un quinquennale da 1 milione e duecentomila euro all'anno, oltre ad un futuro nei quadri tecnici della società. Un'offerta che Criscito sarebbe tentato di accettare, pur dovendo tagliarsi lo stipendio di quasi due terzi rispetto a quanto percepisce allo Zenit.
Gli ostacoli alla trattativa, tuttavia, arrivano proprio dal club di San Pietroburgo che non pare troppo disposto a lasciar partire l'italiano con un anno di anticipo rispetto alla fine naturale del suo contratto. Come spiega il suo agente Andrea D'Amico, le cui parole vengono riportate oggi dall'edizione genovese di Repubblica: "Che Mimmo sia innamorato del Genoa non è certo una novità - ha dichiarato il procuratore - però ora qualcuno della società deve trattare con il club russo. Il fatto che abbia ancora solo un anno di contratto non significa niente. Guardate come è andata a finire la vicenda Witsel-Juventus. Se allo Zenit si impuntano, poi diventa complicato fargli cambiare idea. Criscito per loro non è un giocatore qualunque ma il capitano. Senza contare che ora c'è un allenatore italiano sulla loro panchina".

Il riferimento finale di D'Amico è ovviamente a Roberto Mancini, neotecnico dello Zenit e convinto estimatore del terzino napoletano del quale ha avuto modo di tessere le lodi anche di recente.