L'ufficialità non c'è ancora, per averla bisognerà attendere fino al 3 di luglio quando il giocatore sarà legalmente svincolato dal Paris Saint-Germain. Ma a confermare l'accordo ormai raggiunto tra Lorenzo Callegari e il Genoa è lo stesso giovane centrocampista ai microfoni della Gazzetta dello Sport: "Scegliere il Genoa è stato facile - ha ammesso il classe 1998 - si erano già fatti avanti due anni fa, provando a prendermi in seguito, anche in prestito con opzione d'acquisto, senza che si riuscisse a trovare un accordo con il Psg. Poi sono sempre rimasti in contatto dimostrandomi fiducia e interesse".

Callegari spiega poi come a tenere vivo il rapporto tra lui e Il Grifone in questi mesi sia stato anche il numero uno rossoblù in persona: "Ho avuto il piacere di scambiare qualche messaggio con il presidente Enrico Preziosi che mi ha rassicurato dicendomi che al Genoa mi sentirò come a casa".

In effetti pur essendo francese di nascita e formazione, Lorenzo è comunque in possesso anche del passaporto italiano essendo i suoi genitori originari della provincia di Piacenza: " Sono nato e cresciuto in Francia, il paese che mi ha permesso di crescere calcisticamente, ma sono anche italiano. È davvero presto per parlarne ma se un giorno avessi la fortuna di essere convocato sarebbe per me un onore portare la maglia azzurra".

Inevitabile, infine, il riferimento a quella che Callegari sa già essere la gara più importante del suo immediato futuro: "Prima di tutto devo convincere l'allenatore di meritare un posto in squadra, poi è logico che sarebbe speciale giocare il derby contro la Samp, sentire la passione dei tifosi. Ho scelto la Serie A e il Genoa anche per questo".