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Cagliari-Genoa 2-3

Perin 6,5: salva i suoi in un paio di circostanze, ma non può fare nulla sul colpo di testa di Pavoletti e sul rigore di Joao Pedro.

Izzo 6: torna dopo sei mesi di squalifica e la sua presenza si sente eccome.

Rossettini 6,5: quasi perfetto in marcatura su Pavoletti. Puntale nelle chiusure, trasmette sicurezza a tutto il reparto arretrato e di testa le prende tutte lui. Sfiora il gol con una zuccata sugli sviluppi di un corner.

Zukanovic 6: partita ordinata e attenta, concede pochissime sbavature anche in fase di impostazione.

Rosi 6: corre, attacca e difende con la stessa intensità, senza andare mai in difficoltà.

Veloso 6: pericolo costante sulle palle inattive. Dai suoi piedi passano tante ripartenze del Grifone.

Bertolacci 6,5: prezioso come sempre sia in fase di costruzione che in quella di contenimento.

(Dal 90' Brlek SV)

Laxalt 6,5: spinge sulla corsia di competenza senza soluzione di continuità, approfittando anche di una marcatura troppo leggera di van der Wiel.

Rigoni 7: i suoi movimenti tra le linee sono una spina nel fianco per la difesa sarda. Nella ripresa chiude i giochi con il gol del 3-1.

(Dall'85' Omeonga SV)

Taarabt 7,5: sua la splendida verticalizzazione che manda in gol di Galabinov in avvio di match. Poi si mette in proprio e sigla il raddoppio dopo un bellissimo uno-due con Rigoni.

(Dal 75' Ricci SV)

Galabinov 7: sblocca la gara dopo una manciata di minuti, restando freddissimo davanti a Cragno. Prima Cragno e poi Rafael gli negano la personale doppietta.



All. Juric 7: prima vittoria in campionato per il Genoa, che supera di misura un Cagliari frastornato. Il tecnico del Grifone è bravo a sfruttare al massimo le distrazioni di van der Wiel, creando una costante superiorità numerica sulla fascia mancina. Da rivedere alcune distrazioni in fase difensiva che potevano costare caro.