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Enrico Preziosi, presidente del Genoa, parla del mercato rossoblù e di un suo presunto interesse per la Roma.

"Non abbiamo intenzione di rivoluzionare la squadra, di voci sul Genoa ce ne sono sempre tante, ma noi ora abbiamo in mente di ingaggiare un centrocampista, magari entro un paio di giorni, per poi chiudere il mercato - spiega a Unico Grande Amore su Tele Radio Stereo -. Siamo un po' delusi, noi dirigenti come i tifosi, perché avevamo altre ambizioni a inizio stagione, per cui ora senza rivoluzionare l'organico, cerchiamo di chiudere al meglio la stagione per poi a giugno tirare le somme e ripartire. Avevamo tante aspettative, poi c'è qualche problema che non si risolve, dobbiamo solo avere pazienza. Alcuni giocatori importanti che abbiamo preso dall'estero, che hanno bisogno di tempo per ambientarsi. Cerchiamo di archiviare in fretta la stagione attuale. Gasperini? Probabilmente il rapporto andava chiuso prima della decima giornata. E' un bravissimo allenatore, ma le storie, anche le più belle, finiscono. E se non si è interrotto in tempo è esclusivamente colpa mia. Scambio con la Roma con Sculli in giallorosso e uno fra Brighi e Greco al Genoa? A noi un centrocampista in più farebbe comodo, Brighi e Greco sono elementi di qualità, siamo pronti ad ascoltare eventualmente proposte, ma al momento con la Roma non abbiamo discorsi avviati, anche per il momento delicato che sta vivendo la società giallorossa. La scorsa estate avevamo in mano Constant, che poi è andato al Chievo, ho comprato Boateng per tenerlo, poi però ci sono state delle relazioni diverse da quelle che ritenevo di aver fatto nel modo giusto, e ora sono due tra i migliori centrocampisti della Serie A".

"Io alla Roma? Sono in affari con il Fondo Clessidra, all'interno dei quali ci sono grandi tifosi della Roma, e svelo che hanno provato continuamente a coinvolgermi nel possibile progetto Roma, sicuramente affascinante, poi però avrei dovuto giustificarmi con gli splendidi tifosi del Genoa, verso i quali nutro grande riconoscenza e cui vorrei far togliere le soddisfazioni che meritano - precisa Preziosi -. Io sono sempre stato tifoso del Napoli, poi ho avuto la possibilità di diventare proprietario del Genoa, e vado avanti con il mio progetto. Roma è una piazza importante, c'è la possibilità di fare molto con il club giallorosso. Poi è ovvio che per un fondo non è semplice mettere in piedi un investimento in un settore aleatorio come il calcio, magari dopo attente riflessioni hanno deciso di ritirarsi. E' un discorso valido anche per i fondi stranieri, che prima di farsi coinvolgere pesano ogni aspetto di negoziazioni particolari. E comunque ribadisco che l'affare Roma è enorme, soprattutto in vista del fair play finanziario, Roma è una piazza che offre una serie infinita di possibilità, magari sarebbe ad hoc un imprenditore romano e tifoso romanista che comprenda bene che filone d'oro può aprirsi investendo sul club giallorosso".

"Sculli? E' un giocatore con grandi potenzialità, quest'anno è stato frenato solo da guai muscolari, ma lui ha i mezzi per fare bene in squadre di grandissimo livello quali possono essere per esempio Inter e Roma. Sto per rientrare dal Brasile. Quello che dovevo fare l'ho fatto, magari in vista della prossima stagione, perché nel calcio mercato è importante saper seminare e in Brasile ci sono sempre tanti giocatori interessanti da valutare  su cui puntare", conclude il massimo dirigente del Genoa.