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6 gol e un assist in 13 partite e una certezza: “Non chiamatemi il nuovo Ibra”. Gianluca Scamacca non vuole paragoni (l’ha detto QUI nella nostra intervista). Eppure ci assomiglia: attaccante fisico e personalità da vendere, alla prima stagione in Serie A si è subito conquistato un posto da titolare nell’attacco del Genoa. Intuizione giusta quella dei rossoblù, in estate hanno deciso di puntare sul classe ‘99 prendendolo in prestito secco dal Sassuolo. 

IL PREZZO - Il Genoa se lo coccola, ma il mercato ha acceso i riflettori su questo talento che piace a Milan, Fiorentina e Roma, dove ha iniziato a giocare prima di volare in Olanda. Il Sassuolo lascia aperte tutte le porte, è pronto ad ascoltare offerte partendo da una base di 17/18 milioni di euro e se dovesse arrivare una proposta convincente ne parlerà col Genoa per anticipare la fine del prestito prevista per giugno. 

FIGLIOL PRODIGO - Romano doc, Scamacca è cresciuto in giallorosso vincendo - da protagonista - due scudetti con i Giovanissimi e Allievi Nazionali. Alla Roma un giocatore cresciuto nel proprio settore giovanile farebbe comodo per le liste europee e sta pensando di riportarlo nella capitale. Quella città che Scamacca lasciò nel 2015 per andare al Psv: aggregato alla squadra riserve, ha debuttato nella seconda divisione olandese ed è cresciuto sotto l’occhio attento di Ruud Van Nistelrooy. Consigli e segreti per diventare un vero bomber, quello che serve alla Fiorentina che non a caso lo monitora da vicino.

TENTAZIONE MILAN - Il Milan cerca un vice Ibra, ma quella di Scamacca è più un’idea che un vero e proprio obiettivo. Per giugno, più che per gennaio. Il giocatore piace a Maldini e rispetta i parametri fissati da Gazidis. Gli occhi del mercato sono puntati su Scamacca, per il quale in estate il Sassuolo ha rifiutato un’offerta di 1 milione di prestito più 24 di riscatto dallo Sporting Braga. I neroverdi credono nel ragazzo ma sono pronti a sedersi a tavolino se dovesse arrivare l’offerta giusta, altrimenti rimarrà al Genoa fino a giugno per poi rientrare in neroverde. Step by step, verso un futuro da protagonista.