29 giugno 2009: Diego Milito è ufficialmente un giocatore dell'Inter. I tifosi rossoblù piangono per il proprio Principe che in una stagione da 24 gol, quattro dei quali nei due derby, aveva fatto assaporare a tutti la Champions sfuggita per un pelo. Un risultato strabiliante del singolo e della squadra che da lì in poi non ha più saputo affacciarsi, neanche per un giorno, a quei fasti europei che per due anni sono rimasti solamente sogni di mezza estate. Preziosi in ventiquattro mesi non è ancora riuscito a trovare il sostituto ideale del Principe di Baires: impresa non semplice, certo, ma pare strano che nessuno degli arrivati nelle varie finestre di mercato si sia neanche lontanamente avvicinato alla doppia cifra.

Solamente uno è riuscito a raggiungere quota dieci gol, per di più in mezza stagione: Antonio Floro Flores che però a quanto pare non si è meritato fino in fondo la riconferma. Si potrà anche dire che i Pozzo chiedevano troppo, ma a ben vedere i nomi che stanno girando adesso tra ingaggio e costo del cartellino potrebbero addirittura andare a sforare quella cifra. Anche quest'estate quindi è partita la corsa alla pesante eredità del Principe. Serve un bomber che sappia finalizzare il lavoro della squadra sbagliando poco o nulla sotto porta, qualcuno che abbia stimoli e carisma per trascinare i propri compagni verso l'Europa. La candidatura di Gilardino sarebbe perfetta ma la trattativa appare difficile. Stesse caratteristiche del bomber viola le ha Amauri che, nonostante la buona parte di stagione appena conclusa a Parma, rientra di diritto nel novero delle scommesse.

C'è poi chi l'eredità ha provato a cucirsela addosso per buoni sei mesi quando il ricordo del Principe era ancora vivissimo: Sergio Floccari. Se Amauri dovesse finire al Parma potrebbe tornare, ma sarebbe un'operazione dall'esito scontato: due anni fa non riuscì neanche lontanamente ad avvicinarsi a Milito, perché dovrebbe riuscirci ora? Amauri, Floccari, Floro Flores, Gilardino, e tanti altri si candidano ad essere il nuovo Milito, bomber e uomo squadra di cui il Genoa ha bisogno come il pane. Nei prossimi giorni il 'listone' si allungherà: rientrerà in gioco anche El Arabi, e proporranno la loro candidatura anche gli ultimi arrivati Ribas, Pratto e Eduardo. Chissà che il nuovo Milito il Genoa lo abbia già in casa. Per lo meno tutti e tre una caratteristica che li accomuna al Principe ce l'hanno: la provenienza sud-americana. Un po' poco, ma d'altronde siamo solo a luglio. Per trovare un nuovo Milito c'è tempo fino al 31 di agosto.