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Giampaolo-Siena:|Amore finito causa Juve

Giampaolo-Siena:|Amore finito causa Juve

Fra gli ex che domenica vivranno la sfida fra Cesena e Siena quello su cui si concentreranno le maggiori attenzioni sarà certamente Marco Giampaolo (gli altri sono Bogdani e il suo fedelissimo, proprio dai tempi di Siena, Ghezzal). L’epilogo della sua esperienza in Toscana è datato ottobre 2009, dopo un esonero dovuto a un avvio di stagione difficile (5 punti in 10 partite) e una squadra che fra contestazioni del pubblico e alcuni risultati sfortunati non riusciva a decollare e non riuscì praticamente mai a farlo chiudendo la stagione con un’amara retrocessione.

L’esperienza di Giampaolo a Siena era partita un anno prima con un paio di scarpe molto difficili da riempire, quelle di Mario Beretta allontanato dalla società nonostante il gradimento del pubblico. L’attuale tecnico del Cesena riuscì pian piano grazie al lavoro meticoloso e ad una serie di ottimi risultati a spegnere i malumori iniziali e chiuse la stagione a quota 44 punti, eguagliando il record assoluto in serie A per il Siena ottenuto un anno prima proprio da Beretta. In quella stagione esplosero in maniera definitiva le stelle di Zuniga, Kharja e Galloppa e il Siena si confermò una delle realtà del campionato di serie A. Come spesso accade, però, i bei giocattoli ci mettono pochissimo a rompersi e nel caso del Siena bastarono un paio di mesi.

A destabilizzare un ambiente già caldo per le cessioni di Zuniga, Galloppa e Kharja ci pensò l’accordo sfumato in extremis tra Giampaolo e la Juventus che poi confermò Ciro Ferrara. Il tira e molla non piacque alla piazza di Siena e la partenza di una bandiera come Portanova fu la goccia che fece traboccare il vaso di una contestazione pesante. I primi tentennamenti in campionato e alcune sconfitte sfortunatissime (una addirittura per 4 a 3 contro l’Inter che segnò due reti nei minuti finali) furono fatali a Giampaolo che quindi dovette lasciare nel peggiore dei modi una piazza con cui forse non è mai scoccata la giusta scintilla. Ultimo periodo a parte, comunque, il rapporto del tecnico con la città è sempre stato molto sereno e qualche volta Giampaolo ha partecipato alle cene e alle feste organizzate dai tifosi: ancora nella storia i suoi saltelli su una sedia durante la festa salvezza dopo un’intera stagione in cui, nonostante gli incitamenti della curva, non si era mai lasciato andare a questo tipo di esultanza. Quei saltelli, i tifosi del Cesena vorrebbero vederli anche a maggio 2012.

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