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Sono tantissimi i giovani che si sono fatti notare nel corso di quest'anno solare in Lega Pro su cui avremmo potuto puntare la nostra lente di ingrandimento: nessuno però ha raggiunto i livelli di Andrea Belotti.

20 anni appena compiuti, questo attaccante nativo di Calcinate (piccolo paesino della provincia di Bergamo) ma cresciuto a Gorlago, è partito dalle giovanili dell'Albinoleffe. Dopo essersi già fatto notare nel finale di campionato di Serie B di due stagioni fa (2011/12), quando i seriani erano vicini alla retrocessione in Lega Pro, Belotti si è messo successivamente in luce proprio nella categoria inferiore dove ha trascinato i compagni verso una salvezza difficile, considerando la penalizzazione che gravava sull'Albinoleffe.
In 29 presenze, tutte da titolare (sempre presente tranne in un'occasione), Belotti ha messo insieme la bellezza di 12 reti, una più bella dell'altra.

Andrea Belotti, soprannominato il Gallo (nomignolo derivante dal cognome di un suo amico d'infanzia che per scherzo gli suggerì di esultare mimando una cresta con la mano aperta sulla fronte), predilige svariare su tutto il fronte d'attacco, agendo da seconda punta: questo però non gli preclude affatto il cercare continuamente la porta, essendo dotato anche di un grande senso del gol. Mondonico, tecnico dell'AlbinoLeffe ai tempi in cui Belotti giocava nelle selezioni giovanili dei lombardi, lo aveva definito un giocatore di primissimo livello.
Il fisico è dalla sua parte (181 cm per 72 kg), la qualità anche: tutte caratteristiche che gli permettono di essere utile non solo in attacco ma anche in fase di ripiegamento. Belotti spesso è il primo a rientrare per dare man forte alla difesa.

Il giovanissimo attaccante, lo scorso agosto, passa al Palermo, proprio negli ultimi giorni di mercato: prestito con diritto di riscatto. Superfluo riferirvi come i rosanero stiano già trattando con l'Albinoleffe per ottenere l'intero cartellino di Belotti, ben consapevoli del fatto che possa fruttare tantissimo, in termini economici, alle casse dei siciliani.
Con mister Gattuso l'inizio non è dei migliori, per lui come per tutto il Palermo: con l'arrivo di Iachini però, Belotti torna ad essere quell'attaccante, frizzante e prolifico, che già si era avuto modo di ammirare in Lega Pro.
Siamo arrivato solo al giro di boa del campionato di Serie B e già Belotti ha raggiunto una media impressionante sotto porta: 6 reti in 12 presenze, 1 ogni 2 partite.

Non poteva mancare la presenza di Belotti anche con la maglia della Nazionale Under 21: dopo le 6 presenze con la selezione Under 19 (2 le reti), Belotti esplode definitivamente con l'Under 20 (4 gol in 9 partite) fino al debutto proprio con la selezione che precede quella maggiore.

Belotti si ispira ad un ex campione del Milan: Andriy Shevchenko.
Piccolo particolare che non può essere un caso: l'ucraino è infatti l'idolo di quando l'attaccante rosanero era solo un ragazzino, che già ai tempi sognava di indossare la gloriosa maglia del Milan: chissà che proprio ora che si parla sempre con maggiore insistenza di un Balotelli lotano dai colori rossoneri, Galliani non possa pensare di investire su questo campioncino, partito dalla Lega Pro, con il sogno di arrivare al Milan e alla Nazionale maggiore. Visto quanto è forte il giovanissimo Belotti, nulla è impossibile.