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E' tornato Gennaro Tutino: il giovane attaccante di proprietà del Napoli ha segnato il suo primo gol nei professionisti con la maglia del Gubbio, nel delicato match pareggiato per 2-2 contro l'Ascoli.

CHE QUALITA' - Velocissimo nei movimenti con e senza palla, Tutino (foto calciomercato.napoli.it) è in grado di saltare l'uomo con estrema facilità, predilige agire come seconda punta a supporto di un attaccante centrale (69 Kg distribuiti su 177 cm d'altezza): classe '96, il ragazzo ama servire i compagni, ma è in possesso anche di una discreta capacità realizzativa. Tutte doti che Tutino ha messo in mostra nelle giovanili del Napoli, segnando ben 21 reti in 55 partite con la Primavera azzurra, a cui vanno ad aggiungersi i cinque centri realizzati nelle sei presenze della UEFA Youth League dello scorso anno.

TROPPA SFORTUNA - La scosa estate il Napoli decide di prestarlo al Vicenza, a sorpresa ripescato in Serie B: proprio in occasione del debutto con la nuova maglia, in Coppa Italia contro il Bassano, Tutino si rompe il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, che chiuderà in anticipo la sua avventura in Veneto. A gennaio infatti Bigon lo gira sempre in prestito al Gubbio, in quella Lega Pro dove avrebbe dovuto giocare già con la maglia del Vicenza. Dopo appena due settimane per avere il tempo di ritrovare la condizione, il ragazzo gioca 33' contro il Prato, poi uno scampolo di partita contro il Pontedera, prima della grande occasione di sabato scorso, con Acori che lo schiera titolare. Tutino sa di avere finalmente l'occasione giusta e non delude: è lui infatti a segnare, con un colpo di testa, la rete del momentaneo 1-1 contro l’Ascoli (la partita finirà 2-2). Una gioia indescrivibile per Tutino, che a soli 18 anni ha rischiato di veder sfumare il suo sogno di diventare un grande calciatore.


Davide Russo de Cerame