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Una delle stagioni più difficili, in ogni senso della parola, si è appena conclusa e il Verona ha ottenuto un buon posto a metà classifica. Certo, questa posizione fa un poco soffrire, soprattutto alla luce di un campionato che sino allo stop era stato di alti livelli. Dalla ripresa invece, come tutti ben sanno, il cammino dei gialloblù ha subito una frenata, complice sicuramente la difficile situazione che ha reso ogni partita ancora più pesante. Ovviamente questa non deve essere una scusa, dato che comunque ogni squadra di serie A ripartiva con le stesse problematiche e di conclusioni simili a quelle del Verona ne abbiamo viste sino a ieri (vedi Napoli e Juventus in Champions League).

Alla fine però bisogna sempre raccogliere i frutti maturi per ripiantare i semi di una nuova stagione che sia il più possibile migliore rispetto alla precedente. Senza ombra di dubbio allora gli occhi si posano sulla società e sulle scelte che farà in questa breve pausa prima dell'inizio del nuovo campionato. Juric è il nome più discusso e al centro delle attuali attenzioni, dato che l'allenatore gialloblù è stato a lungo corteggiato da altre squadre (la Fiorentina era la candidata più importante, ma ha confermato Iachini) e può sempre ricevere un'offerta irrefiutabile. La sua permanenza però è a mio parere la prova più importante che Setti deve superare per dimostrare di credere ad un progetto ambizioso per tutto il movimento calcistico dell'Hellas, soprattutto agli occhi di una tifoseria che da tanto tempo aspetta un rilancio della squadra ad alti livelli. 
Altro punto fondamentale sarà quello di rafforzare la rosa con gli elementi giusti seguendo le accuratamente le indicazioni dell'allenatore. A questo proposito, si parla già di un attaccante e di un difensore, che dovranno sostituire cessioni importanti. Il tempo, come detto, non sarà molto, ecco perché risulta fondamentale continuare con la programmazione iniziata l'anno scorso, senza stravolgere la squadra e ricominciare di nuovo da capo.