Ero certo che avremmo visto un ottimo Milan e così è stato. Questa squadra ha infatti tanti difetti, ma il carattere e la grinta sono doti che nessuno può mettere in discussione, e si sono viste anche con la Juventus.

Il problema è evidentemente un altro, ovvero che una Juve a tre cilindri vince comodamente a San Siro. La verità è che oggi la distanza tra noi e loro è questa. Come si è arrivati a questo canyon tra i 2 club più importanti d'Italia lo sappiamo ed è inutile ricordarlo. Sappiamo chi e perché ha portato Rodriguez nel Milan. Sappiamo chi dobbiamo ringraziare se il nostro centrocampo è Kessie - Bakayoko e se in due non ne fanno uno da vero Milan. Non mi sento quindi di attribuire particolari colpe a Gattuso se perdi così contro una squadra che a novembre ha già vinto il campionato.

Mi sento però in dovere di pretendere un Higuain diverso. Durante tutta la stagione ho sempre evitato di soffermarmi sugli errori tecnici dei singoli, perché sbagliare il gesto tecnico può capitare a tutti e non è quello il problema. Per questo non mi posso arrabbiare se il Pipita sbaglia un rigore, ma lo faccio eccome se perdi la testa e fai una sceneggiata indegna per la maglia che indossa. La sua reazione isterica fa capire che aveva messo la sua voglia di rivalsa nei confronti della sua ex squadra davanti al bene di quella attuale.

Il Milan pagherà questo suo egoismo anche nelle prossime partite, creando un problema grosso per una squadra che, ahimè, non se lo può permettere. Questo è un danno a cui Higuain è chiamato a dare spiegazioni, e soprattutto a rimediare in futuro.