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Roberto Mancini e il Manchester City: due strade che si stanno per dividere. Secondo l'edizione odierna del Sunday Mirror, all'interno della dirigenza dei Citizens, Ferran Soriano e Txiki Begiristain sarebbero delusi per il campionato del City (staccato di 15 punti dal Manchester United) e, soprattutto, per l'eliminazione dalla Champions League nella fase a gironi (per la seconda volta di fila). Il club campione d'Ighilterra avrebbe quindi deciso di esonerare Mancini a fine stagione e, oltretutto, avrebbe già individuato il sostituto: secondo il Sunday Mirror, si tratterebbe dell'olandese Frank de Boer, tecnico dell'Ajax.
 
Per il Mancio quindi, nonostante un contratto valido fino al 2017, si profila un esonero a fine stagione e la ricerca di una nuova squadra. I rumors di mercato riferiscono di un interesse per il tecnico jesino da parte del Monaco, attualmente guidato da Claudio Ranieri, mentre in Italia la squadra alla quale il nome di Mancini è stato più volte avvicinato è quello della Roma
 
C'è un'altra società, però, che a giugno potrebbe cambiare allenatore e che, forse, potrebbe fare un pensierino a Mancini: l'Inter. Già, perché la pista José Mourinho ogni giorno che passa assomiglia sempre più a un sogno che a una possibile realtà (proprio oggi, Benitez, tecnico del Chelsea, ha dichiarato: "Mou torna qui"), mentre per Andrea Stramaccioni il destino sembra segnato, visto che l'obiettivo della qualificazione alla Champions League ora si è fatto davvero difficile, se non impossibile.
 
E quindi, fra i tanti nomi di ex nerazzurri che sono circolati per la panchina dell'Inter (Simeone, Blanc, Mihajlovic, Lucescu), perché Massimo Moratti non potrebbe pensare di riaffidare la squadra al tecnico più vincente (insieme a Mourinho) della storia moderna nerazzurra? E poi non sarebbe stuzzicante vedere un derby milanese con Balotelli da una parte e Mancini dall'altra?