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Il futuro di Zlatan Ibrahimovic cambia i piani per l'attacco del Milan. La conferma dell'attaccante svedese con la permanenza in contemporanea anche di Ante Rebic e Rafael Leao spingerà Maldini e Massara a non affondare il colpo per un numero 9 di primissimo livello (non è escluso che arrivi comunque un colpo che completi la rosa), bensì sposterà parte del budget più importante destinato al reparto avanzato un po' più indietro sulla linea della trequarti e verso i lati del campo.

UN JOLLY D'ATTACCO - Considerando l'attuale rosa e uno schema tattico che Pioli vuole confermare come il 4-2-3-1, emerge evidente la necessità di inserire in organico non un prima punta, bensì un jolly d'attacco. Un esterno, principalmente di fascia destra che possa affiancarsi a Rebic e Calhanoglu alle spalle di Ibrahimovic. Un'ala, però, che possa all'occorrenza anche giocare lungo l'out di sinistra dando il cambio proprio al fantasista turco.
I NOMI - Stilato il profilo, in casa Milan stanno arrivando diverse proposte da agenti e intermediari di giocatori che potrebbero fare al caso di Stefano Pioli. Nulla di concreto, dato che la priorità giocoforza dovrà essere data al rinnovo di Ibrahimovic, ma piste più o meno percorribili. Il nome più caldo resta quello di Gerard Deulofeu perché l'esterno spagnolo da un lato sta spingendo per tornare a Milano, e dall'altro la retrocessione del Watford agevolerebbe il suo acquisto. Sono stati proposti, ma al momento non scaldano il Milan né Jesse Lingard (che ha Mino Raiola come agente) né Federico Chiesa (che piace ma ha una valutazione fuori mercato. Nelle ultime settimane è infine spuntato con insistenza il nome di Josip Brekalo del Wolfsburg (destro di piede, ma abituato a giocare a siniatra) che vuole lasciare il club tedesco per approdare in Serie A. La scorsa estate, poco prima di acquistare Ante Rebic, Maldini fece un tentativo per lui confermato anche dagli uomini mercato del Wolfsburg e oggi, sfruttando la volontà del classe 1999, il dt rossonero potrà riprovarci. Idee e ipotesi che però partono da una base unica: la conferma di Zlatan Ibrahimovic al centro dell'attacco. Senza di lui, tutti i progetti sfumeranno e il Milan tornerà con forza su un vero 9.