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Gli specialisti in nutrizione Eugenio Sclauzero e Leandro Carollo hanno programmato per la cena pre-gara del sabato l'assunzione di una quantità di carboidrati complessi adeguatamente aumentati in funzione dell'insolito orario di gara. La colazione della domenica, inoltre, sarà consumata alle 9.30 e i calciatori avranno la facoltà di scegliere tra il pranzo classico (pasta al pomodoro e parmigiano, bresaola, tacchino arrosto e ananas) o in alternativa toast, succhi e crostata di frutta.

'Io sono un amante della pasta - ha rivelato Migliaccio - e anche in questo caso non penso di farne a meno. Giocare alle 12.30 è una novità per tutti ma non credo possa incidere sulla prestazione'. Pasta a colazione è uno slogan che sposa in pieno anche Rosario Pergolizzi, ex allenatore della Primavera che nella passata stagione ha più volte sperimentato la particolarità della gara mattutina: 'La pasta è un alimento fondamentale che abbiamo sempre mantenuto. Quando giocavamo alle 12.30, aggiungevamo pasta asciutta senza sughi a una colazione abbondante composta da tè, succhi e fette biscottate. La squadra ha sempre risposto alla grande sul campo'.

Ne sa qualcosa anche il portiere del Padova Federico Agliardi, che domenica ha affrontato il Modena di mattina: 'Non cambia molto - ha spiegato l'ex rosanero - L'unica differenza riguarda lo stravolgimento delle abitudini alimentari, per il resto è la stessa cosa. Anzi devo dire che si tratta di una novità bella e interessante purché ovviamente non diventi una costante per la squadra'.

(Corriere dello Sport - Edizione Sicilia)