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Un'altra conferma, a una trattativa entrata nel vivo e vicina alla fumata bianca. Ilkay Gündogan lascerà il Borussia Dortmund al termine della stagione, lo ha già comunicato al club tedesco e a poco vale quel "Sarei sorpreso se non restasse" di Tuchel, detto ieri nella conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League con il Tottenham. Il centrocampista di origini turche nato a Gelsenkirchen lascerà la Germania, ma non prenderà il volo per l'Italia. La Juve ci ha provato, lo ha cercato e corteggiato lo scorso gennaio, ha tentato in tutti i modi di convincerlo a sposare il progetto bianconero dalla prossima estate, Gundogan ha ascoltato, ha ringraziato, poi ha fatto un'altra scelta. Atterrerà in Premier League per vestire la maglia del Manchester City. Come riporta la stampa tedesca nei giorni scorsi c'è stato un incontro-chiave ad Amsterdam tra Guardiola, il ds del City Begiristain e lo zio del nazionale tedesco che è servito per arrivare ad un accordo di massima. L'affare verrà chiuso prima dell'Europeo.



TIELEMANS - La Juve ha incassato il no, ma non è rimasta spiazzata. Le trattative si aprono ma non è detto che si riescano sempre a chiudere. Dopo il no di Gundogan è balzato in pole position ​Youri Tielemans, talentuoso centrocampista dell'Anderlecht. Gli scout bianconeri hanno scritto solo relazioni positive sul ragazzo classe 1997, oltre al club belga, che vorrebbe rimandare di qualche anno il suo addio (Tielemans ha un contratto in scadenza nel 2020), il duo Marotta-Paratici deve però convincere il ragazzo, restio a partire. Tielemans, per il quale si sono mossi anche Barcellona, Tottenham, Atletico Madrid e Liverpool, non vuole bruciarsi. La Juve deve trovare gli argomenti giusti, non solo economici.