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Il Milan di Stefano Pioli ha dimostrato ancora una volta, nell'impervia trasferta di Udine, di essere una squadra che non si dà mai per vinta. Il cuore oltre gli ostacoli ha consentito di rimanere aggrappati alla vetta del campionato e di uscire con onore dal girone più complicato dell'intera Champions League, nonostante il tour de force delle sette partite disutate in quindici giorni. Quel che è apparso manifesto però, soprattutto nelle gare di fine ciclo come quella della Dacia Arena e non appena il livello si alza, vedi la sfida ai Reds, è che i rossoneri hanno bisogno di non avere infortuni per essere realmente competitivi fino alla fine, oppure, vedendo come si è evoluta negli ultimi mesi la situazione degli indisponibili, di allargare ulteriormente la rosa.

INFORTUNI, COPPA D'AFRICA E BAKAYOKO: CENTROCAMPO IN DEBITO - Anche a centrocampo. La gara contro l'Udinese ha dimostrato ancora una volta la provvisoria inaffidabilità di Tiemoue Bakayoko, abulico e fuori condizione: il problema è che il francese, con la partenza di un semi irriconoscibile Franck Kessie e di Ismael Bennacer, tutt'altro che perfetto sul gol di Beto, a gennaio per la Coppa d'Africa, sarebbe al momento uno dei due titolari nel reparto di metà campo, assieme a Sandro Tonali, il migliore in questi mesi. I vari interpreti, soprattutto l'ex Brescia, sono arrivati stanchi alla meta e l'assenza prolungata dell'ivoriano e dell'algerino spinge Maldini e Massara a correre ai ripari.

IL PATTO COL BORDEAUX E IL CALENDARIO DI GENNAIO: ADLI SERVE SUBITO - La mediana ora traballa, anche perché Krunic e Calabria sono ripieghi utili ma avvezzi ad altri ruoli. La necessità è beh chiara: anticipare l'arrivo di Yacine Adli dal Bordeaux. I Girondini però al momento non ci sentono: il classe 2000 è già stato acquistato dal Milan nel mercato estivo per una cifra vicina ai 10 milioni più bonus, con la garanzia di lasciarlo in Francia a crescere fino a giugno 2022. Ma ora la situazione è cambiata: tra il 9 gennaio e il 6 febbraio 2022 i rossoneri dovranno affrontare la Roma di Mourinho, la Juventus in casa e il derby contro l’Inter, tutte pericolose sfide scudetto.
LA STRATEGIA - L'obiettivo, dopo le dovute valutazioni, è quello di fare in modo di accelerare l'arrivo del francese alla casa base, ma l'ulteriore anno di contratto con i francesi, che non vogliono perdere uno dei protagonisti in positivo della loro stagione, complica la trattativa. Quel che è certo è che il Milan ci sta già provando e ha avviato i contatti con il club della Gironda, per trovare l'intesa economica dopo lo sconto ricevuto per la promessa di lasciarlo in Ligue 1. e con l'entourage di Adli. Se prima poteva sembrare una soluzione impossibile, ora qualcosa si sta muovendo, con il calciatore che sarebbe entusiasta di anticipare il suo arrivo a Milano: "Quando un club del genere ti prende, c'è voglia di andarci subito". Un colpo in prospettiva, che potrebbe essere anticipato di sei mesi.

@AleDigio89