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Inghilterra-Italia 0-0

Inghilterra

Ramsdale 7: risposta super sul tiro a botta sicura di Tonali a metà del primo tempo. Reattivo  anche sulla conclusione di Pessina prima dell’intervallo.

Trippier 6: prova a proporsi, ma il suo dinamismo viene limitato dalla squadra di Mancini. 

Tomori 6: prestazione ordinata. Intervento provvidenziale su Pessina in chiusura di prima frazione. 

(dall'87' Guehi sv)

Maguire 5,5: impreciso in fase di impostazione.

James 6: sicuro in fase di copertura, si fa vedere con qualche sovrapposizione e con un paio di cross interessanti. 

Ward-Prowse 5,5: chiusura imprecisa a fine primo tempo, che da il via alla grande occasione per Scamacca. 

Rice 6: come al solito detta i tempi. È ordinato e sicuro in più di qualche chiusura e poco prima del 20’ si fa vedere anche dalle parti di Donnarumma con un bel destro al volo sull’angolo di Ward-Prowse.

(dal 64’ Phillips 5,5: si vede la stanchezza del finale di stagione. Superficiale nel disimpegno.

Grealish 5,5: viene da una stagione non brillante e si nota. Partita con pochi spunti. Ammonizione ingenua per un intervento su Gatti nel primo tempo.

Mount 6,5: in avvio è il più vivace dei suoi, con tre tentativi verso la porta. Al 9’ sfiora il vantaggio centrando la traversa (con tocco provvidenziale di Donnarumma).

(dal 64’ Bowen 6: ha il merito di portare un pizzico di vivacità in più nella manovra offensiva della squadra di Southgate).

Sterling 5: svaria sul fronte d’attacco e prova a farsi vedere con tanta buona volontà, ma è limitato dalla compattezza degli Azzurri. Non sfonda, a inizio ripresa si divora il gol del vantaggio a due passi dalla porta.

(dal 77’ Saka sv).

Abraham 5: fa a sportellate con la difesa italiana, ma è spesso fuori dalla manovra dei suoi. Ha una sola chance, sull’errore di Donnarumma in avvio, ma è poco reattivo.

(dal 64’ Kane 6: prova subito a incidere. Dopo l’errore sotto porta di Sterling sua l’altra azione pericolosa degli inglesi nel secondo tempo).

All. Southgate 6: non sbaglia nei cambi, forse con qualche mossa fatta in anticipo sarebbe stata una partita diversa.

A cura di Michele Antonelli
Italia

Donnarumma 6
: non sembra scosso dall’errore commesso in Champions League contro il Real Madrid, tant’è che ripropone qualcosa di simile dopo una manciata di minuti e viene graziato da Abraham. Molto meglio tra i pali: il tocco sul bolide di Mount spedisce la palla sulla traversa. Anche Sterling difetta di precisione

Di Lorenzo 5,5: buona percussione dopo 10 minuti, mette un cross basso pericoloso ma nella zona non attaccata dai compagni. Più preciso e più bravo tecnicamente nel catapultare in mezzo di prima il lungo lancio di Locatelli, per poco non ne viene un assist vincente a Tonali, ma la sbavatura sull’apertura di Pellegrini, quando si colpisce da solo con il pallone da appoggiare a Pessina, grida vendetta. E suggella l’insufficienza sbagliando un appoggio semplice che porta l’Inghilterra e Kane al tiro. 

Gatti 6: dalla Serie D alla Nazionale in due anni, il livello è altissimo e nelle prime battute deve scrollarsi di dosso l’emozione: è un po’ in ritardo su Mount che colpisce la traversa. Con il passare dei minuti si scioglie e anticipa un paio di volte Grealish, molto bene anche su Sterling in piena area di rigore dopo una torre da sinistra. Sterling che però gli sfugge alle spalle e si mangia un gol non impossibile. 

Acerbi 6: parrebbe una gara di lacrime e sangue, ma dopo un po’ di balbettii iniziali il reparto da lui guidato porta a termine un buon primo tempo senza gol al passivo. Il secondo tempo ricalca l’andamento del primo, sia nei pericoli sia nell’esito finale. Abraham non era in versione Roma, per fortuna. Bravo nel finale quando Bowen lo punta. 

Dimarco 5,5: Sterling è un cliente molto difficile e quando si accende lo mette in difficoltà. E’ bravo però l’interista a far sì che l’avversario si accenda poche volte. Un po’ troppo spazio all’avversario che costringe alla parata Donnarumma, deve ricorrere anche alle cattive ma se la cava in difesa. Il punto è che sarebbe un terzino offensivo, e davanti non si vede. 

(dall’87’ Florenzi sv)

Frattesi 6: bello l’inserimento sul filtrante di Pellegrini, meno il tiro con il piatto in diagonale. L’uscita del portiere, a sua discolpa, è stata tempestiva e lo ha costretto ad allargare molto la mira. Poi tanti scambi con Pessina e Di Lorenzo a formare una catena che ispira. 

Tonali 6,5: in fase di non possesso diventa quasi trequartista e si alza su Ward-Prowse, il cervello dell’Inghilterra. Questo lo porta a seguire l’azione, solo un grande Ramsdale gli nega il gol del vantaggio. Diffidato e ammonito, la sua squalifica è una brutta notizia.

Locatelli 6,5: meno flessibile di Pessina, staziona molto vicino a Tonali e insieme al milanista si occupa della costruzione del gioco. Disturba lui Abraham in occasione dell’errore di Donnarumma, ottimo il lancio panoramico per il cross di Di Lorenzo verso Tonali nel primo tempo. 

(dal 65’ Esposito Sa. 6: si fa notare per qualche bel contrasto e per una gestione attenta del pallone)

Pessina 6,5: più lui che Frattesi a fare la mezzala, in uno scambio continuo di posizioni che lo porta spesso e volentieri sull’esterno. Tempismo perfetto nell’accentrarsi e andare al tiro col sinistro verso la fine del primo tempo, Ramsdale è ancora pronto così come Tomori poco dopo. Avrebbe una voragine per tirare dopo il tacco di Scamacca, non la sfrutta. Poco lucido dopo l’ora di gioco, a lui Mancini chiede grande sacrificio perché sa di poterlo fare. Non sfigura contro gli atletici dirimpettai inglesi. 

(dall’87’ Cristante sv)

Scamacca 6,5: il primo tiro lo effettua al 40’, è una girata da buona posizione, preparata molto bene, ma eseguita alzando troppo la mira. Tanto lavoro per tenere impegnati Tomori e Maguire, i compagni lo sfruttano a targhe alterne. Una finezza per liberare al limite Pessina. Guadagna falli, tiene palloni. Un’altra partita positiva, in attesa del gol. 

(dal 76’ Raspadori sv)

Pellegrini 6: in questo momento è l’azzurro con i colpi migliori. Illumina la strada a Frattesi che manda di poco a lato, gestisce dei buoni palloni ma conclude il primo tempo in diminuendo. E conferma l’impressione quando concede troppo spazio sulla sinistra per il cross che Sterling mette fuori. Chiude con un sussulto, una splendida apertura per l’inserimento in area di Di Lorenzo, che non la sfrutta. 

(dal 65’ Gnonto 6: tarantolato, riceve palla poco dopo l’ingresso, si gira in area e trova l’esterno della rete. Mancini chiede a gran voce di coinvolgerlo, la partita chiusa non favorisce la sua frizzantezza)

All. Mancini 6: peccato, il pareggio tra Ungheria e Germania poteva essere sfruttato al massimo. Ma arriva un altro risultato utile contro la Nazionale vicecampione d’Europa, che ha dovuto appellarsi a una gran parata del proprio portiere. Avanti piano, ma avanti.

A cura di Federico Targetti