106
Con la firma su un contratto da 7 milioni di euro a stagione fino al 2022 - con opzione per un altro anno - è iniziata ufficialmente la seconda avventura - la prima in panchina - di Mauricio Pochettino al Paris Saint-Germain. Archiviata la delusione per l'esonero da parte del Tottenham, l'allenatore argentino scelto per sostituire Thomas Tuchel alla guida dei vice-campioni d'Europa è pronto a rituffarsi in una sfida dal grande fascino. Dopo aver contribuito a trasformare la squadra londinese in una competitor per la Premier League e raggiunto persino una finale di Champions, a Pochettino spetterà a Parigi il tutt'altro che semplice compito di conciliare il desiderio della proprietà qatariota di abbinare un calcio spettacolare a risultati di prestigio, soprattutto in ambito internazionale. Ma il mercato potrebbe venirgli in soccorso...

PRIMA LE CESSIONI - Improbabile che la svolta possa arrivare già nella finestra in corso, condizionata da tempi molto ristretti e dalle difficoltà economiche generate dal crollo degli incassi per gli effetti della pandemia. Anzi, per rimanere nei parametri che il club si è imposto in osservanza alle norme del Fair Play Finanziario della Uefa, il PSG ha messo in conto di incassare una cifra vicina ai 40 milioni di euro dalle cessioni considerate necessarie per abbattere i costi. Kehrer, Gueye, Ander Herrera, Draxler e Paredes sono ritenuti cedibili e partiranno alle giuste condizioni. Particolare la situazione del centrocampista argentino ex Roma, accostato nelle passate settimane all'Inter nell'ambito di un possibile scambio alla pari con Eriksen. Ad oggi, secondo quanto riporta il quotidiano Le Parisien, il giocatore ha respinto ogni ipotesi di partenza, compresa quella a tinte nerazzurre, ma non possono essere escluse novità nelle prossime settimane
DA ALLI A... MESSI - Un eventuale problema in più per Antonio Conte ma anche per il ds dei francesi Leonardo, che cercherà di accontentare ugualmente le richieste che dovessero arrivare da Pochettino già per questa finestra di trasferimenti. In primis un centrocampista con caratteristiche offensive e nelle ultime ore si sono intensificati i rumors su un altro giocatore che l'argentino ha avuto modo di allenare al Tottenham, quel Dele Alli sparito completamente dai radar di José Mourinho. Ma le attenzioni principali del management del Paris Saint-Germain sono indirizzate al mercato estivo, quello nel quale si potrebbe materializzare il colpaccio con la C maiuscola. Alla luce della sua situazione contrattuale e con l'incertezza che regna sovrana al Barcellona, Leo Messi è un giocatore che non può non entrare nel mirino di un club del prestigio e dal potenziale economico del Paris. Dal presidente Al-Khelaifi a Leonardo sono arrivate risposte interlocutorie sull'argomento nelle scorse settimane, segno che più di un pensierino lo stiano facendo.

IL MERCATO DEGLI 'ITALIANI' - Messi insieme a Neymar - che a sua volta si è recentemente augurato di tornare a giocare a fianco della stella del Barcellona - e Mbappé rappresenterebbe il massimo che un tifoso possa sognare. E la continuità nella capitale francese dell'asso brasiliano e dell'attaccante ex Monaco saranno temi altrettanto scottanti nei prossimi mesi, quando saranno più chiare le strategie del club. E che potrebbe avere risvolti anche sul futuro di un Mauro Icardi ufficialmente fuori per infortunio ma sempre più un giallo in terra francese. Un occhio alle stelle del firmamento internazionale, un altro a quelle del calcio italiano, che per il PSG e Leonardo sono da sempre un invitante territorio di caccio. Occhio dunque alle possibili evoluzioni per quei giocatori già seguiti in passato, dal centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic e il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly all'attaccante della Juventus Paulo Dybala. Senza dimenticare il milanista Theo Hernandez, oggi tra i migliori esterni sinistri del mondo e profilo ideale per colmare una delle attuali carenze nell'organico del Paris Saint-Germain.