437
La distanza tra l’Inter e Barella è ai minimi storici. Dopo aver vissuto una lunga fase di stallo, la trattativa è sulla via della risoluzione perché le due società hanno finalmente ripreso a parlarsi. L’incontro è avvenuto dopo il consiglio di Lega a Milano, un contatto che è servito a trovare una strada comune ai club, che ad un certo punto avevano rischiato l’incidente diplomatico dopo che Tommaso Giulini aveva pubblicamente dichiarato di aver trovato un accordo con la Roma in seguito la dipartita dei nerazzurri.

OFFERTA AL RIALZO - Ma né Barella né l’Inter hanno mai tremato di fronte a quelle esternazioni, rilasciate probabilmente proprio per smuovere acque che iniziavano a divenire stagnanti. Barella ha chiarito fino alla nausea il concetto base: voglio l’Inter e solo l’Inter. Marotta così è passato al contrattacco, lo ha fatto 24 ore dopo aver predicato pazienza in conferenza stampa. L’Inter ha alzato l’offerta, la base fissa è passata da 36 a 40, con l’inserimento di alcuni bonus, ma con un pagamento decisamente più favorevole nella forma. Affare da circa 45 milioni di euro complessivi. 

BARELLA HA FRETTA - Il pressing di Conte prosegue anche da Lugano, il tecnico salentino spinge per avere Barella il prima possibile e il calciatore è disposto ad accorciarsi di qualche giorno le vacanze per raggiungerlo già in Svizzera. La trattativa procede spedita, da Milano predicano cautela, mentre dalla Sardegna c’è ottimismo per la chiusura della trattativa entro le prossime 48 ore.