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Alessandro Bastoni contro la Juventus ha giocato una partita perfetta e simbolica. Perfetta perché oltre a difendere egregiamente sugli attaccanti bianconeri, Ronaldo e Chiesa in particolare, il numero 95 dell'Inter ha anche fornito l'assist a Barella per il gol del 2-0 che ha chiuso il match, con un lancio perfetto di 60 metri. E simbolica perché la prestazione è arrivata mentre dall'altra parte della barricata Chiellini e Bonucci arrancavano e perdevano, duelli e partita. Contro una Juve a fine ciclo, per mezza ammissione dello stesso Chiellini, e contro i due difensori che hanno rappresentato il meglio in Italia in quel ruolo nell'ultimo decennio, ma che ora sembrano arrivati alla fine della corsa, Bastoni ha fatto la voce grossa, difendendo come il miglior Chiellini e lanciando come Boucci. E' lui in questo momento il miglior difensore italiano, e rappresenta il presente e il futuro della Nazionale. Antonio Conte con il classe 1999 di Casalmaggiore ha fatto un grande lavoro: lo ha fatto crescere e ha ricevuto sempre risposte importanti, a beneficio dell'Inter in primis, ma anche della Nazionale e del calcio italiano. 
 
 
IN ATTESA DI RINNOVO - Bastoni ora è un tesoro che l'Inter deve tutelare e proteggere, avendo come priorità il rinnovo del suo contratto, in scadenza nel giugno del 2023. Come vi abbiamo già raccontato, più di un top club europeo lo ha fatto seguire da vicino in questi mesi e le offerte per il 2021 arriveranno come nella scorsa estate. Il club nerazzurro in ogni caso non ha alcuna intenzione di ascoltarle, anche a cifre importanti. La dirigenza dell'Inter ha intenzione di procedere quanto prima con un rinnovo che migliorerà notevolmente gli 1,5 milioni percepiti attualmente come ingaggio annuale, resta ora da vedere però quanto la situazione societaria rallenterà le tempistiche di questo come di altri rinnovi. Non c'è ansia, né fretta, ma certo non si può aspettare troppo tempo per blindare un talento e un punto di forza come Bastoni.