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Non c’è, in questa Inter, un calciatore più importante di Marcelo Brozovic. Eppure sono tanti gli uomini importanti, da Barella a Skriniar, da Lautaro a de Vrij, ma tutti hanno più o meno un alter ego, mentre il croato no. Lui è unico e insostituibile. È il faro di questa squadra e lo è ormai da anni. Se gira Brozovic, gira tutta l’Inter e non è un caso se sempre più allenatori decidono di mettergli un uomo dedicato addosso, una marcatura speciale per non dargli troppi spazi. E Marcelo è migliorato anche in questo, grazie al lavoro svolto con Conte: prima soffriva le marcature, adesso è diventato più paziente nel cercarsi le palle importanti da giocare. Più qualità, meno quantità, questo gli ha inculcato l’ex ct, ma intanto lui macina km, sempre più di tutti. E quando tocca palla lo fa con enorme personalità. senza paura, neanche nel traffico intenso.

SIRENE ESTERE - L’Inter riconosce al croato tutte queste doti e proprio per questo spera di riuscire a risolvere in fretta la questione rinnovo: “Abbiamo voglia di estendere il suo contratto e presto ci incontreremo, ma bisogna anche ascoltare la controparte”, ha spiegato Piero Ausilio. Il direttore sportivo del club nerazzurro ha fatto capire che lui e Marotta produrranno tutti gli sforzi necessari, ma che alla fine la palla passerà a centrocampista, probabilmente attratto da altre sirene e forse anche da altri ingaggi, che attualmente l’Inter non può permettersi. Lui ha sempre chiarito di voler proseguire a Milano la propria carriera, ma da qualche settimana l’incontro con la dirigenza nerazzurra continua a slittare e questo lascia immaginare che Brozovic stia ascoltando anche altro…
PRIMA IL DERBY, POI CHIAREZZA - Dopo anni trascorsi lì in mezzo, forse, qualcuno adesso inizia a rendersi conto del suo reale valore. Perché Brozovic è spesso stato sottovalutato, in passato anche dalla stessa Inter. Il croato adesso sembra giunto a piena maturazione e potrebbe giocare titolare in quasi tutti i centrocampo d’Europa, inclusi quelli di PSG e Bayern, che non a caso lo stanno corteggiando. Il presente è una certezza, il futuro ancora un’incognita: “Quando rinnovo? Vediamo”, ha risposto Brozovic. Ma dopo il derby tutto sarà più chiaro.