266
L’Inter ha uno scudetto in tasca ma sono tanti quelli che ai festeggiamenti antepongono i quesiti sul futuro. Le parole di Antonio Conte hanno aperto un fronte, il tecnico nerazzurro ha chiesto chiarezza, ma in realtà possiede già una cospicua fetta di verità circa i programmi della proprietà. Perché a chiarire quella che è una condizione drammatica è stato l’amministratore delegato, Beppe Marotta, che ha descritto un quadro della situazione generale, parlando delle difficoltà dell’intero sistema, ma di certo l’Inter non fa storia a sé, anzi… Marotta ha parlato di rischio default, di crisi, di contrazione dei ricavi. Il mondo del calcio è in ginocchio e lo è anche l’Inter. Zhang, non potrà che ripetere a Conte questi concetti, ma il tecnico nerazzurro vorrà toccare anche altri tasti.

NO ALLO SMANTELLAMENTO - L’assenza della proprietà dai posti di comando è una cosa che non è mai andata giù all’allenatore nerazzurra, che dal confronto di fine stagione vorrà anche capire quale sarà il futuro della proprietà. Se Suning è pronta a vendere o se resteranno a controllo della società. E poi c’è l’argomento più caldo, quello che davvero potrebbe far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra, quando Conte dovrà decidere se continuare sulla panchina nerazzurra o meno: l’Inter riuscirà a non smantellare la rosa o sarà ridimensionamento sotto tutti i punti di vista? Perché se da un lato il tecnico potrebbe accettare un mercato in entrata ridotto al lumicino, dall’altro lato non prende in considerazione l’idea di perdere i pezzi pregiati. Insomma, no allo smantellamento della squadra, perché in un mercato dove tutti faranno fatica a rinforzarsi, riuscire a tenersi i migliori è già un successo.
TUTTI GLI ONERI DI ZHANG - Conte attende il rientro di Zhang, che nel prossimo fine settimana dovrebbe finalmente raggiungere l’Italia. Il condizionale è d’obbligo, visti i continui rinvii del presidente. Suning è alla ricerca di capitali, un aiuto economico che potrebbe giungere dal fondo americano, Oaktree Capital Group, che opera in stretta collaborazione con Goldman Sachs, advisor cui si è spesso rivolta l’Inter, anche in occasione dell’ultimo bond emesso. Inoltre, Zhang ha garantito che a breve arriveranno tutti gli arretrati dovuti ai calciatori. Oneri che il presidente vorrebbe saldare prima del suo rientro in Italia, anzi, all’arrivo a Milano, Steven, vorrebbe poter dare informazioni più chiare anche sul main sponsor. In viale della Liberazione c’è grande attesa, così come ad Appiano Gentile, del resto.