126
La trattativa tra l’Inter e il Manchester United per Alexis Sanchez è in una fase molto avanzata. Antonio Conte ha espresso il suo desiderio e Beppe Marotta sta cercando di accontentarlo, con l'acquisto a titolo definitivo del 31enne attaccante cileno, che il tecnico salentino vuole assolutamente con sé per l'Europa League (settimana prossima i nerazzurri affrontano il Getafe negli ottavi di finale). Rispetto alla richiesta del Manchester United di 20 milioni di euro, l'Inter conta di chiudere a non più di 7-8 milioni. Resta poi il problema relativo al ricco ingaggio dell'ex attaccante di Udinese e Barcellona: 12 milioni di euro che Marotta conta di spalmare, sfruttando anche il decreto crescita che offrirebbe uno sconto del 30% sui soldi da versare. 
LA VOLONTA' E LA LISTA UEFA - Il grande vantaggio dell'Inter è rappresentato dalla volontà del giocatore, che non ha intenzione di tornare allo United (dal quale si aspetta anche una buonuscita) e che desidera fortemente restare in nerazzurro. Una situazione che, unitamente all'assenza di offerte da parte di altri club, mette i Red Devils quasi con le spalle al muro. Lunedì c'è la dead-line rappresentata dalla consegna delle liste Uefa per i match che si disputeranno ad agosto, ma per l'Inter questa scadenza non rappresenta un problema, almeno per quanto riguarda la partita con il Getafe. Il cileno sarà in lista e, almeno per il match con gli spagnoli, sarà utilizzabile. Il desiderio di Conte e del club, una volta superato quell'ostacolo, è che il numero 7 possa poi continuare la campagna europea insieme al club presieduto da Steven Zhang. E, soprattutto, che per la stagione 2020-21 Sanchez sia un giocatore dell'Inter a tutti gli effetti.