313
“Dedizione, determinazione e disciplina. Manca poco” questa la descrizione della foto pubblicata da Romelu Lukaku sui social mentre si allena negli ultimi giorni di vacanza. Uno scatto sulla pista d’atletica, che verrà presto sostituito da quelli sul prato verde della Pinetina. Lukaku come punto fermo del nuovo ciclo nerazzurro, come aveva detto anche Beppe Marotta dopo l’amichevole con il Lugano qualche giorno fa: “Se si può dire che Lukaku è incedibile? Da parte nostra sì, assolutamente sì. Lukaku è un elemento importante in questa scacchiera a disposizione di Simone Inzaghi”. L'attaccante belga è rientrato in Italia, ha incontrato Inzaghi per un saluto veloce e domani sarà sotto la guida del nuovo tecnico, che non vede l’ora di lavorarci insieme. Inzaghi lo aveva elogiato nel giorno della sua conferenza di presentazione: “È fortissimo, una garanzia, lo ha dimostrato in campo”.
  LE SIRENE INGLESI - Anche a causa della situazione economica dell’Inter, in più occasioni è stato fatto il nome di Lukaku tra i possibili partenti per ridare aria alle casse nerazzurre. Gli apprezzamenti, ovviamente, non mancano: Big Rom ha giocato una stagione sui livelli dei migliori attaccanti d’Europa, ha vinto uno Scudetto da trascinatore e segnato in totale 30 gol. Per questo motivo sono arrivate voci dall’Inghilterra, a più riprese, su diversi interessamenti delle big della Premier. A partire dal Chelsea, dove Lukaku ha già giocato e a cui manca una prima punta di livello. Ma anche il City ha dimostrato interesse, virando poi in maniera definitiva su Kane, anche grazie alla volontà del giocatore che vuole lasciare il Tottenham. Solo offerte clamorose – dai 100 milioni in su – potrebbero far vacillare l’Inter, ma per ora queste cifre non le ha toccate nessuno dei club interessati.
 
SITUAZIONE CONTRATTUALE - Lukaku è legato all’Inter con un contratto fino al 2024 e ha spesso manifestato la volontà di rimanere a Milano. Il belga, per la prima volta in carriera con i club, è il vero leader tecnico della squadra, tutti cercano lui nei momenti di difficoltà. Uno status e una responsabilità che Lukaku ha dimostrato di poter mantenere sulle spalle, grazie a tutto quello che è capace di fare sul terreno di gioco. E dalla prossima stagione anche sul piano economico gli verrà riconosciuto questo status, con un innalzamento dello stipendio a 8,5 milioni di euro previsto nel suo contratto, siglato nell’estate 2019. E quindi Lukaku domani inizierà ufficialmente la terza stagione con i colori nerazzurri addosso, con l'obiettivo di trascinare ancora l'Inter a suon di gol e prestazioni di livello assoluto.