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Via libera. Massimiliano Mirabelli da domani non sarà più operativo come capo scouting dell’Inter: un’avventura positiva, apprezzata da tutti, durata oltre due anni ma che anche la società non ha voluto proseguire oltre, una volta appresa la decisione convinta dell’ex Ternana e Sunderland vista l’opportunità grossa di diventare nuovo direttore sportivo del Milan. Il suo identikit è stato ritenuto perfetto dal riferimento dirigenziale Fassone, che lo conosce bene proprio dal suo passato in nerazzurro; il Milan cinese ha scelto lui come ds, sarà prima consulente della cordata finché si completerà il closing per poi diventare direttore a tutti gli effetti, affiancato da un’altra figura di rappresentanza rossonera.

CACCIA PARTITA - E l’Inter? Non ha trattenuto Mirabelli perché legato da un solo anno di contratto, ma anche per via della sua decisione nell’accettare la proposta rossonera. Insomma, un’occasione compresa che ha fatto subito virare l’Inter su nuove idee, da Suning a Piero Ausilio che adesso cercherà un nuovo braccio destro. Mirabelli infatti lavorava a stretto contatto col ds nerazzurro, ora verrà interpellato direttamente Ausilio da Suning per scegliere l’uomo giusto da promuovere come capo osservatori e struttura scouting della nuova Inter. Un ruolo delicato a cui anche la proprietà cinese tiene molto: da domani, previsti i primi contatti per arrivare a una decisione definitiva entro ottobre.
RADAR IN SUDAMERICA - L’idea è di affidarsi a un profilo che risponda alle idee di Suning. Capacità di individuare talenti giovani ma anche giocatori pronti, in particolare con un’età tale da poter diventare veri e propri affari a livello potenziale. L’area del Sudamerica andrà coperta con frequenza: l’Inter ci ha appena investito con Gabigol e stava seguendo due giocatori in particolare anche con Mirabelli, l’ala offensiva Miguel Almiron del Lanus (pallino di Javier Zanetti che lo conosce molto bene) e il terzino brasiliano Zeca del Santos, già osservato da tempo, extracomunitari entrambi. Due tra tanti giocatori tenuti d’occhio dai radar nerazzurri che verranno concentrati sul Sudamerica anche col prossimo capo scouting.