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Edin Dzeko alla Juventus, Juan Cuadrado all'Inter. Non è fantacalcio, è un'idea di mercato spuntata fuori negli ultimi giorni, che potrebbe trovare terreno fertile nei prossimi giorni. Il condizionale è d'obbligo perché al momento va registrata una porta chiusa. Non da parte di Alessandro Lucci, agente dell'esterno bianconero e della punta nerazzurra, che secondo il Corsera spinge per uno scambio che andrebbe ad accontentare entrambi (oltre a portare a una ricca commissione), ma da parte di Marotta, che per il momento ha detto no. 

LA SITUAZIONE - Il mercato aprirà i battenti ufficialmente domani, per questo c'è tempo per ripensarci, per caprie se c'è margine per un affare che per ragioni di campo andrebbe ad accontentare entrambi i club. Allegri vuole un vice Vlahovic e stravede per il bosniaco, che voleva già nell'estate 2021, Inzaghi potrebbe perdere Dumfries, che ha offerte in Inghilterra e in Germania, e Cuadrado sarebbe un ottimo sostituto. Dietro al no dell'Inter ci sono soprattutto ragioni economiche. Dzeko guadagna 5 milioni di euro netti più bonus fino al 2023, poco più di Cuadrado (5 netti), che lo scorso aprile ha prolungato di un anno il contratto inizialmente in scadenza oggi, se l'ex Roma partirà l'Inter non si metterà in casa un altro stipendio pesante, soprattutto di un over 30 (il colombiano è un classe 1988).  L'idea è quella di ridurre i costi e abbassare il monte ingaggi.