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Nel posticipo dell'ottava giornata di Serie A, Inter e Juventus pareggiano con il risultato di 0-0 il Derby d'Italia numero 225 in gare ufficiali. Meglio la squadra di Roberto Mancini nel primo tempo (traversa di Brozovic), predominio degli uomini di Max Allegri (palo di Khedira) nella ripresa, per un pareggio che, alla fine, rispecchia fedelmente l'andamento della partita e il valore delle due squadre. 

Nel primo tempo la gara inizia in modo molto nervoso (quattro gli ammoniti: Melo per l'Inter, Khedira, Marchisio e Zaza per la Juve), con un leggero predominio bianconero nei primi minuti. Ma poi i nerazzurri prendono le misure agli avversari e fanno loro il primo tempo, se non nel punteggio almeno per quanto riguarda le occasioni: la più pericolosa è una trasversa colpita da Brozovic (con deviazione decisiva di un claudicante Buffon). A inizio ripresa, la chance più pericolosa è per la Juve, con Cuadrado, la cui conclusione ravvicinata viene devista fortunosamente da Handanovic di piede in angolo. Dopo una decina di minuti di pressione Juve, torna fuori l'Inter, con Jovetic che impegna Buffon alla parata a terra con un tiro da fuori area, subito imitato da Pogba (male nel primo tempo, meglio nella ripresa) sul fronte opposto: Handanovic para facilmente. Nel secondo tempo in ogni caso vede una prevalenza, a livello di gioco e di occasioni, da parte della Juve, che al 68' con Khedira, smarcato da solo davanti alla porta da un assist di Morata, colpisce il palo alla destra di un Handanovic ormai battuto. Il finale è dell'Inter, che si procura due buone punizioni dal limite, ma prima Jovetic e poi Perisic non fanno male alla Juve.