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In casa Inter lo dicevano tutti, da Mancini ad Ausilio fino al presidente Erick Thohir: "Geoffrey Kondogbia ha solo bisogno di tempo e va aspettato". Il club nerazzurro ha puntato fortemente sul centrocampita francese nel corso della passata estate, ma dopo i problemi di inizio stagione in pochi credevano ancora che Kondogbia potesse valere la cifra investita. Contro il Napoli Kondogbia ha invece convinto tutti riuscendo finalmente a strappare applausi per una prestazione più che positiva.

DIGA IN MEZZO AL CAMPO - Probabilmente 31 milioni di euro più bonus restano una cifra troppo elevata, ma quantomeno grazie alle ultime uscite Kondogbia è riuscito a rivalutarsi. Un cambio di passo e rendimento testimoniato anche dai numeri che da gennaio in poi sono in costante crescita. Contro il Napoli è riuscito a vincere il duello con il celebrato Allan, sparito dal campo, ed è stato fondamentale anche nei raddoppi sull'esterno in aiuto a Nagatomo su Callejon e Hysaj.

DALLA JUVE AL NAPOLI - Da gennaio ad aprile, in tre mesi Mancini è riuscito a trovare per Kondogbia la giusta collocazione tattica e le statistiche lo dimostrano. L'esempio più importante è dato dal raffronto fra la sfida persa per 3-0 dai nerazzurri in Coppa Italia contro la Juventus e quella di San Siro contro i partenopei. Sabato Kondogbia ha completato 20 passaggi su 24 tentati, completato due intercetti, vinto 5 tackle su 6 (con 8 duelli aerei vinti) indirizzando il 33% dei passaggi verso le punte. Contro la Juventus in Coppa Italia Kondogbia ha vinto il 10 duelli su 20 completando solo 64 su 74 passaggi indirizzati prevalentemente verso la propria destra.

MANCA SEMPRE UN REGISTA - Numeri che testimoniano una crescita importante che dà fiducia al ragazzo e che pone le basi per un finale di stagione che dovrà essere positivo (ma che non vedrà Kondogbia in campo contro il Genoa perchè sarà squalificato). Numeri che, però, testimoniano come la composizione del centrocampo interista sia fondamentale nel rendimento del francese. Contro la Juventus in Coppa Italia, Kondogbia fu inserito in una mediana a 3 con Medel e Felipe Melo e faticò soprattutto in fase di impostazione. Contro il Napoli, con Brozovic inserito nei tre di centrocampo Kondogbia è stato sgravato dal compito di creare gioco e il suo rendimento ne ha risentito positivamente. Un'indicazione importante anche per il prossimo mercato dell'Inter: Kondogbia può essere fondamentale, ma a questa Inter serve ancora un regista.

Emanuele Tramacere
Twitter: @TramacEma