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    Inter, le pagelle di CM: Lautaro una belva, che ingresso di Mkhitaryan!

    Inter, le pagelle di CM: Lautaro una belva, che ingresso di Mkhitaryan!

    • Pasquale Guarro
    SALERNITANA-INTER 0-4

    INTER


    Sommer 6: Parate semplici, serata non impegnativa. 

    Pavard 7: Primo tempo da migliore in campo per i suoi, con interventi sempre puntuali e impeccabili. Procede con la tranquillità del campione.

    de Vrij 6,5: Anche la sua prestazione cresce con il passare dei minuti e le ultime letture evitano problemi. 

    Acerbi 6: Da braccetto non è mai completamente a suo agio e nel primo tempo soffre abbastanza anche lui. Cambia marcia nella ripresa, un po’ come il resto della squadra. 

    Dumfries 7: Arriva a rimorchio su una palla sporca in area di rigore e da ottima posizione spara alle stelle. Sulla fascia è il solito treno, attacca a testa bassa ed è lui a recuperare palla sul brutto passaggio di Ochoa, avviando l’azione che porta al raddoppio nerazzurro. 

    (Dal 34’ s.t. Darmian s.v.)

    Klaassen 5,5: Ingenuità da matita blu su Kastanos, che quasi non costa la beffa per Sommer. Buona qualità, poca corsa. 

    (Dal 10’ s.t. Mkhitaryan 7,5: Il suo ingresso spacca letteralmente la partita. Inizia a strappare a suo modo, e manda in tilt mezza Salernitana). 

    Calhanoglu 5,5: Non una serata da ricordare, quella dell’Arechi per il centrocampista turco. Tanti errori di precisioni, non riesce a prendere per mano la squadra nei momenti di maggior frenesia. 

    (Dal 9’ s.t. Asllani 6,5: Questa volta entra con ottima personalità e in mezzo al campo fa valere la qualità delle sue idee. Bello il calcio di punizione con cui mette i brividi a Ochoa.

    Barella 6,5: Brutto primo tempo, con troppa confusione e buchi lasciati qua e la per il campo. La sua prestazione cresce nella ripresa, quando anche l’applicazione diventa finalmente accettabile. Determinante nell’azione del raddoppio, con l’assist, tanto preciso quanto intelligente per Lautaro. 

    (Dal 41’ s.t. Agoume s.v.)

    Carlos Augusto 6,5: Un fortunoso scambio con l’avversario lo lancia in contropiede, a centro area c’è Thuram tutto solo, ma il brasiliano sbaglia clamorosamente una rifinitura fin troppo semplice per quelle che sono le sue qualità. Non piega le spalle e ricomincia a macinare metri su metri, fino al l’assist finale per Lautaro, quello del 4-0. 

    Sanchez 5:  A 7-8 metri dalla linea di porta, fallisce un gol praticamente fatto. Gioca con frenesia, ne azzecca poche. 

    (Dal 10’ s.t. Lautaro 9,5: Il tocco con cui beffa Ochoa è di una raffinatezza rara. Conclude l’opera quando si fionda sul cross di Barella e firma la doppietta personale che indirizza definitivamente la partita. Si presenta dagli undici metri e, freddissimo, spiazza Ochoa. Non gli basta, trova anche il tempo per piazzare il poker, sfruttando la dormita della retroguardia avversaria. Era stanco, riposa 45’, entra e ne fa 4 in 37’, caso unico nella storia della Serie A. Una belva). 

    Thuram 7,5: Al pronti via ruba palla e va alla conclusione, ma il mancino è debole. Ci riprova di testa pochi minuti dopo, ma trova Ochoa a deviare sopra la traversa. Quando si accende cambia qualsiasi destino, compreso quello di Lautaro, che trova il primo gol della sua magica serata proprio su assist del francese. Conquista anche il rigore del 3-0. 


    All. S. Inzaghi 7: Primo tempo di difficoltà, in cui l’Inter un po’ spreca e un po’ concede. Nel secondo tempo mette mano ai cambi e trasforma la partita. 

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