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Ancora poche settimane e poi Beppe Marotta sarà un nuovo dirigente dell’Inter. L’ex Juventus sarà chiamato a prendere le redini della società di corso Vittorio Emanuele, che si è fiondata su di lui per i tanti successi conseguiti a Torino e per la qualità del lavoro esercitato, che negli anni ha consentito al club di Agneli un progressiva crescita, fino all’apice toccato con l’acquisto di Cristiano Ronaldo. Qualcosa di impensabile nel 2010, quando Marotta ha iniziato il proprio percorso in bianconero. Prima Pirlo e Vidal, poi Tevez e Pogba: Marotta ha saputo rilanciare la Juventus con acquisti mirati e in prospettiva, ma nel periodo bianconero ha anche dimostrato che sotto la sua gestione tutti sono utili e nessuno è indispensabile, che tradotto in gergo calcistico significa: non esistono calciatori incedibili. 

LA DOMANDA DA UN MILIONE DI EURO - Questa la filosofia di Marotta, che ha sì condotto la Juventus all’acquisto di Ronaldo, ma passando dalle cessioni di uomini come Vidal e Pogba (senza considerare gli addii di Pirlo e Buffon), ritenuti imprescindibili da Allegri fino al momento in cui hanno trovato sistemazione altrove. Per questo motivo la domanda che oggi molti tifosi nerazzurri si pongono non può essere che questa: «Marotta porterà lo stesso modus operandi anche all’Inter?» La risposta è tutt’altro che scontata e l’andamento dei trascorsi in bianconero non deve indurre a sommarie conclusioni. Se è vero che Marotta si è dimostrato abile gestore nelle compravendite, è altrettanto vero che il progetto Juventus è arrivato ad autosostenersi nel tempo e non da un giorno all’altro.
IL PIANO - Le preoccupazioni di molti interisti si concentrano immediatamente attorno a Skriniar, Brozovic e Icardi, che in questo momento, oltre ad essere i calciatori più costosi della rosa, sono anche quelli con maggiore mercato. 110 milioni la clausola rescissoria di Icardi e 60 quella di Brozovic, mentre il prezzo di Skriniar non è fissato ma potrebbe salire alle stelle. Marotta si lascerà ingolosire? L’ex Juventus potrebbe immediatamente trovarsi di fronte a un bivio scomodo, ma presentarsi immediatamente con la cessione dei top della rosa non rappresenterebbe il miglior biglietto da visita. Certo, va considerato che di fronte a certe somme Marotta non sarebbe il solo a riflettere sul da farsi e che lo stesso Zhang, dovesse davvero arrivare un’offerta da 100 milioni per Skriniar si imporrebbe un ragionamento approfondito,ma l’idea iniziale è quella di trattenere i migliori per un ulteriore stagione, e solo offerte folli potrebbero aprire nuovi scenari.