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Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter ha parlato a margine dell'evento 'Ricordo Candido Cannavò 2022' ai cronisti presenti, tra cui Pasquale Guarro per Calciomercato.com.

LUKAKU - "Giudizio sull'operazione Lukaku? Innanzitutto voglio ringraziare il lavoro svolto da Ausilio e Baccin, insieme abbiamo fatto tanti sondaggi. Siamo nella fase in cui dobbiamo fare sintesi e dobbiamo cercare di ufficializzare quelle che saranno le nuove operazioni. Sono giorni operativi e nel giro di poco sicuramente arriveremo a diverse conclusioni".



DYBALA - "Non nascondo che ci siamo incontrati con i rappresentanti di Dybala, ma questo fa parte del nostro lavoro. Io ho sempre detto che l'asticella del manager di calcio deve essere molto alta, bisogna fare sondaggi, esplorare percorsi nuovi. Tra questi c'è stato e c'è tuttora Dybala, ma per arrivare a una conclusione ci devono essere convergenze importanti, come anche per altri. Oggi come oggi, non abbiamo alcuna definizione di rapporti".

SKRINIAR - "C'è il Chelsea? Così come su altri nostri giocatori ci sono interessi di più squadre. Abbiamo una rosa fatta di ottimi giocatori, è normale che ci sia attenzione da parte di tanti club. Poi valuteremo con calma, noi siamo sempre nella situazione di non voler mai rinunciare a nessun giocatore, a meno che questo giocatore chieda di essere trasferito. Nonostante ci siano anche dei concetti, uno in particolare che è quello della sostenibilità, che deve essere sempre tenuto in grossa considerazione perché il calcio di oggi ha bisogno di grandissimi equilibri economico/finanziari e il trading dei giocatori, che rappresentava una caratteristica straordinaria nell'economia della gestione, oggi in realtà rappresenta uno strumento importante per far quadrare i conti".

LUKAKU MEGLIO DELL'OPERAZIONE POGBA? - "Quella di Pogba è stata un'operazione importante, dobbiamo sempre ringraziare le società che ci danno la possibilità anche di fare questi tipi di operazione. Stiamo lavorando su Lukaku con Ausilio e Baccin, dobbiamo ringraziare la disponibilità della presidenza e della proprietà, per andare avanti: spero si possa concludere non dico nel giro di qualche ora, ma di qualche giorno".

ANCORA SU LUKAKU - Dal palco, poi, Marotta ha confermato ulteriormente il ritorno di Lukaku: "Stiamo lavorando molto per allestire una squadra competitiva, l'Inter è una grande società con un palmares ricco di successi e con tanti trofei conquistati. Abbiamo milioni e milioni di tifosi e credo meritino davvero una squadra all'altezza di questo: al di là delle difficoltà che possono esserci, il manager calcistico non deve mai aver paura di mantenere l'asticella molto alta. Bisogna avere il coraggio di tentare tutte le strade per poi ottenere il massimo. Tra questi ci sono obiettivi molto importanti, forse uno l'abbiamo centrato: non possiamo ancora ufficializzarlo, sarà questione di ore o meglio di qualche giorno. Ed è un obiettivo che sicuramente ci lusinga molto, si tratta del ritorno di un giocatore che ha fatto molto bene da noi e saremmo molto contenti di potercelo riportare a casa".