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Dai paragoni con Angel Di Maria all'essere, semplicemente, se stesso: Miguel Almiron incanta Atlanta, incanta la MLS, incanta il Paraguay, il mondo, l'Europa, il mercato. E l'Inter. Sì, il club nerazzurro, alla ricerca di un trequartista, ha messo gli occhi sul trequartista cresciuto nel Cerro Porteno, esploso al Lanus e rivelatosi grande nella 'terra di Giovinco'. Anzi, correggo, l'Inter ha rimesso gli occhi sul classe '94: sì, perché la Milano nerazzurra lo seguiva già anni fa. 

RITORNO DI FIAMMA - Almiron, soprannominato anche il Chino, non uno qualsiasi nella storia interista (o meglio, morattiana), brillava nel Lanus da esterno offensivo e la società milanese, attraverso Javier Zanetti, aveva avviato i contatti con la dirigenza Granate, fermandosi, però, davanti alla richiesta da 15 milioni di dollari del club argentino. Era il 2016, anche l'Arsenal aveva mostrato interesse, così come la Fiorentina. Poi, come un fulmine a ciel sereno, il trasferimento, per 7,5 milioni di euro, negli States, nella MLS in espansione, nella nuova franchigia della Georgia, Atlanta. In panchina, un maestro: Gerardo Martino.

IL 10 - El Tata lo ha richiesto espressamente, perfetto per il 4-2-1-3 che aveva in mente e che ora sta dando spettacolo in America; da esterno ha lasciato in Argentina le etichette, trasformandosi in trequartista puro: tecnica, velocità, visione di gioco, un 10 moderno. E adesso, dopo 9 gol e 8 assist in 29 gare, il ritorno di fiamma dell'Inter, che ha evidenziato il suo nome nella lista dei trequartisti, dalla quale uscirà il regalo per Spalletti. Non è un assaltatore alla Nainggolan, ma neanche più il Di Maria paruagiano. Ora è semplicemente diventato se stesso, Miguel Almiron. 

@AngeTaglieri88