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L'anticipo serale di oggi ha il sapore del rischiatutto. Da una parte l'Inter di Gasperini, che torna alla difesa a tre con Sneijder spostato a centrocampo. Dall'altra la Roma di Luis Enrique, che si affida a De Rossi e conferma Totti al centro dell'attacco.

La sfida è d'importanza cruciale soprattutto per i due tecnici. Gasperini prova a gettare acqua sul fuoco. "La bufera è solo fuori, non dentro all'Inter". E sul modulo: "Non è quello che dà la continuità". Come a dire, si può perdere anche con la difesa a quattro come è successo con il Trabzonspor. "Solo il presidente può dire se sono sul filo - precisa a chi gli chiede se si sente a rischio esonero -. E comunque credo che faremo una buona partita".

Luis Enrique, invece, mette in chiaro le cose. "La società mi sostiene, ma se non sarò adatto risolveremo velocemente la situazione". Insomma, lui non si aggrappa alla sedia. "Io mi fido del mio credo calcistico, dobbiamo solo segnare un gol in più degli avversari",