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Quella che ripartirà domani sarà una settimana di duro lavoro per Ausilio e Marotta, che prima proveranno a chiudere le trattative per Agoumé e Barella, per poi dedicarsi alla risoluzione della questione Icardi, che probabilmente vedrà anche l’intervento di uno tra Steven Zhang e Antonio Conte. La posizione della società di corso Vittorio Emanuele non è mai stata così chiara: Mauro Icardi non rientra nei piani futuri della società e del nuovo allenatore, pertanto è sul mercato e sarà necessario trovare al più presto una sistemazione, ancora meglio se entro il 30 giugno, ultima data utile per produrre plusvalenze che farebbero molto comodo ai nerazzurri.

WANDA NON ARRETRA - Ma Icardi non è in vena di favori, tantomeno intende lasciare Milano. Wanda Nara a tal proposito è decisa, chiara almeno quanto la società nel comunicare gli intenti, anche sui social, dove a un tifoso che le chiedeva di far proseguire all’Inter la carriera di Icardi, ha risposto: “Lavoro fatto”. Tra le parti è muro contro muro, nulla è cambiato dall’ultimo mese ad oggi e forse solo l’intervento di Zhang potrebbe effettivamente sbloccare la situazione, anche se ad oggi Icardi (insieme a Skriniar) rimane l’asset più importante della società di corso Vittorio Emanuele ed è per questo che si presenta come un caso di difficile gestione.

UNA SETTIMANA IMPORTANTE - Ad oggi non sono giunte in sede offerte degne di nota per il bomber argentino, mentre l’Inter sta provando ad inserirlo all’interno di diverse trattative: Manchester United (per Lukaku), Juve (per Dybala), Napoli (per uno tra Zielinski e Fabian Ruiz) e ultimamente è spuntata anche la Roma. Attorno a Icardi il mondo si muove, ma lui sembra rimanere impassibile, come se in cuor suo una decisione l’avesse già presa, autonomamente e incurante delle pressioni della società e della Curva, che da tempo lo ha messo alla porta. È un gioco di nervi, una partita di scacchi, e già questo sembra quasi un paradosso. Ma ormai si è giunti a un punto di non ritorno e questa settimana dovrebbe  raccontare qualcosa di nuovo, o di vecchio. Dipende dai punti di vista.